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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Tappeto di meduse a Milazzo e isole Eolie, allarme per l'estate. Esperti: "Presenza ciclica, è normale"

L'immagine immortalata dal fotografo-sommozzatore Dario Lopes non lascia ben sperare: "Ma vuol dire che il mare è pulito". Il biologo marino Carmelo Isgrò: "Non c'è da preoccuparsi"

Una invasione di meduse, il mare trasformato in un tappeto giallo nello specchio d'acqua della baia di Milazzo. Il fenomeno non è passato inosservato a Dario Lopes, fotografo e sommozzatore che ha immortalato con una immagine che non lascia ben sperare per l'estate 2022. 

“È buona notizia, significa che l’acqua è pulita. La presenza delle meduse è ciclica e dipende dalle correnti. Per dieci anni non ne abbiamo praticamente avute. Quelle che ho visto sono meduse piccole, si stanno ammassando. Da uno studio dell’Università di Messina e dell’Istituto Geomarino di Napoli è emerso come questo tipo di medusa si riproduca alle Eolie, arrivi sino allo Stretto per cibarsi e poi torni indietro per riprodursi”.  

Secondo l'esperto si tratta di Pelagia noctiluca, esemplari piccoli che si presentano giallastri, appartenente alla famiglia Pelagiida molto diffusa nel Mar Mediterraneo dove spesso balza agli onori delle cronache per le dolorose irritazioni che provoca quando viene sfiorata. Ma se il mare di Milazzo è apparso popolato dalle fastidiose creature più temute dai bagnanti, alle isole Eolie non se la passano meglio. Quindi, troveremo le meduse nel mare tutto l'anno? Carmelo Isgrò, biologo marino, spiega: “La presenza delle meduse è un ciclo complesso e non dipende da un solo fattore. Molti sono naturali: per esempio nell’800, senza che si parlasse di crisi del clima, c’erano degli anni con grande presenza. Certo, la primavera fa capire che c’è stata una grossa proliferazione di meduse quest’anno ma non c’è da preoccuparsi, è la natura che comanda, noi siamo spettatori. L’unica cosa che possiamo fare è evitare il più possibile di modificare i cicli, sono stati ad esempio distrutti tanti animali che si cibano di meduse”

Come le tartarughe caretta-caretta e proprio nei giorni scorsi, a Milazzo ne è stata trovata un’altra spiaggiata senza vita probabilmente a causa dell’impatto con una imbarcazione. Dietro la testa si vedeva bene, infatti, il taglio causato dall’elica. “Era una femmina adulta, una mamma che questa estate avrebbe deposto tante uova…”.  

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