VIDEO | “Quello che mi faceva stare bene ora mi logora”, nuovo messaggio di Daniele Mondello a Viviana e Gioele

Il Dj affida a facebook l'amarezza di non riuscire più ad entrare nello studio in cui dava sfogo alla sua vena creativa insieme alla moglie. “Voglio fare vedere a tutti quanto amore nasceva là dentro”. Oggi nuovi accertamenti dei consulenti nella galleria in cui è avvenuto l'incidente e vertice in procura

“E’ davvero brutto che ciò che fino a prima mi faceva stare bene adesso mi logora dentro, perché la musica per me è un NOI. Ogni melodia che mi passa per la testa, ogni canzone che mi capita di ascoltare anche per caso in tv, mi fa pensare a te amore mio e a te figlio mio”.

Mentre proseguono le indagini per scoprire cosa è successo quel maledetto 2 agosto, Daniele Mondello affida a facebook un messaggio per i suoi due amori, Viviana Parisi, la deejay di 43 anni trovata senza vita lo scorso 8 agosto nei boschi di Caronia, e il piccolo Gioele trovato una settimana dopo. Mondello aveva già scritto una lettera qualche giorno fa in occasione del 17esimo anniversario di nozze. Ora torna a scrivere e a postare un video con uno dei momenti più belli della sua vita con Viviana, nello studio in cui davano sfogo alla loro creatività di dj, “per respirare un po’ di emozioni positive date dalla nostra comune passione: la musica”.

Mondello posta un  video-ricordo di quei momenti di amore e gioia. “La nostra allegria era totale, la nostra passione infinita - scrive -  ma la cosa che teneva in piedi tutto questo era l’amore. Sentimento che mai ci ha abbandonati e che ci ha portati a credere in noi stessi e in tutto quello che abbiamo fatto. Poi un bel giorno è arrivata la nostra ragione di vita, Gioele. Capitava spesso di andare in studio tutti e tre. Neanche puoi immaginare la gioia infinita nel fare quello che abbiamo sempre fatto in due adesso con nostro figlio accanto. Ma si sa il lavoro di genitore ci prende a tutto tondo quindi capitava di dover andare in studio da solo. Ho sempre amato andare giù in studio a provare suoni nuovi, con il pensiero di tornare a casa e farti ascoltare ogni cosa per capire da un tuo semplice sguardo o da un’espressione se ero stato bravo o meno. Lo sai il tuo parere per me è sempre stato fondamentale amore mio - continua Mondello -  Adesso, purtroppo le cose sono cambiate… Ho davvero un peso dentro. È davvero difficile per me adesso andar lì perché guardandomi intorno vedo te e me. So che è sempre stato il nostro rifugio per evadere da tutto e dare sfogo alla nostra creatività, ma davvero è difficile. Penso ancora a tutti i vinili che hai tirato fuori per le dirette che hai fatto nell’ultimo periodo e davvero non ho la forza di spostare neanche di un centimetro nulla. E’ davvero brutto che ciò che fino a prima mi faceva stare bene adesso mi logora dentro, perché la musica per me è un NOI. Ogni melodia che mi passa per la testa, ogni canzone che mi capita di ascoltare anche per caso in tv, mi fa pensare a te amore mio e a te figlio mio. Non ho davvero la forza di mettere piede lì. Tutto ciò che un tempo era bello adesso senza di voi è una coltellata che mi colpisce dritta al cuore. Ma voglio ricordare e far ricordare a tutti quanta gioia e amore nasceva lì dentro - conclude il dj -  Vi amo amori miei siete la mia vita, mi mancate tantissimo. Vostro per sempre Daniele”.

Nei giorni scorsi sono stati disposti nuovi accertamenti, questa volta con l'utilizzo del luminol, sull'auto di Viviana Parisi ma non sono emerse tracce di sangue né sul parabrezza né all'interno della Opel Corsa. Le analisi sono state eseguite dalla polizia scientifica di Palermo. Anche il marito di Viviana Parisi, attraverso il suo legale Pietro Venuti, ha nominato un consulente, Domenico Costa per partecipare agli accertamenti che verranno eseguiti oggi dai consulenti della Procura nella galleria in cui lo scorso 3 agosto è avvenuto l'incidente alla deejay trovata morta dopo pochi giorni. "Queste analisi ci permetteranno di ricostruire la dinamica dell'incidente", dice l'avvocato Pietro Venuti.

Stamani nuovo vertice in procura

Oggi nuovo vertice dunque alla Procura di Patti con il procuratore Angelo Vittorio Cavallo e tutti i consulenti nominati dal magistrato. Come apprende l'Adnkronos, saranno presenti i medici legali Daniela Sapienza ed Elvira Ventura, ma anche la geologa forense Roberta Somma, oltre all'entomologo forense Roberto Vanin e altri periti nominati dalla Procura per tentare di fare luce su quanto avvenuto nei boschi di Caronia. Non sarà presente lo psichiatra e criminologo Massimo Picozzi, chiamato a fare una 'autopsia psicologica' su Viviana Parisi. I pm e i periti faranno il punto sulle indagini a un mese dal ritrovamento del corpo di Viviana Parisi, sotto un traliccio, cinque giorni dopo la scomparsa della donna con il figlio. Dopo il vertice in Procura, come si apprende, si farà un nuovo sopralluogo nei pressi della zona in cui sono stati ritrovati i resti di Viviana Parisi, l'8 agosto, e del figlio Gioele, il successivo 19 agosto. Dalle autopsie eseguite a Messina non si è ancora riusciti a risalire alla causa della morte di madre e figlio. Ecco perché il Procuratore Cavallo si è rivolto ai periti di parte.

Nei giorni scorsi il Procuratore Cavallo ha nominato altri periti per ricostruire la dinamica dell'incidente che ha coinvolto l'auto della deejay morta, una Opel Corsa, e un furgoncino di manutenzione, nella galleria Turdi sulla A20 Messina-Palermo. La perizia riguarderà anche i mezzi coinvolti. Si attendono nei prossimi giorni anche gli esiti sui frammenti ossei trovati nei pressi del luogo di ritrovamento della deejay e del figlio di 4 anni. Non si sa se si tratta di ossa umane o di animali. E si attendono anche gli esiti sul luminol usato in alcuni casolari e nei boschi di Caronia dove sono emerse tracce ematiche.

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