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Cronaca

Caldo, ancora una giornata da bollino rosso a Messina: sette modi per raffreddare casa senza condizionatore

Afa e massime fino a 33 gradi in attesa di un week end che dovrebbe concedere una tregua. Ecco pratici consigli pratici per evitare colpi di calore e rendere le vostre case più fresche

Ancora una giornata da bollino rosso per Messina. Domani l'ondata di calore avvolgerà principalmente il Centro-Sud. Sono 9 su 27 le città con  livello di allerta 3, il massimo: Cagliari, Catania, Frosinone, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Rieti e Roma. E' quanto sottolinea il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Al Nord invece si inizia a respirare: Bolzano, Brescia, Genova, Milano, Torino, Venezia e Verona, da bollino verde.

Ma anche a Messina, secondo le previsioni di Francesco Nucera, meteorologo di 3BMeteo.com, si intravede la fine di questo lungo periodo di gran caldo.

Il meteo in Sicilia

Venerdì l'arretramento nei suoi luoghi di origine dell'anticiclone africano consentirà il passaggio di un rapido fronte freddo da nord a sud sulla Penisola: la perturbazione porterà un peggioramento anche sulla Sicilia con rovesci e temporali in particolare tra palermitano e messinese. Il tutto associato ad un generale abbassamento delle temperature. I venti rinforzeranno da Grecale e Tramontana e risulteranno a tratti anche tesi rendendo vivaci i mari attorno la Regione. Nel weekend il tempo si presenterà all'insegna della variabilità con delle residue precipitazioni sabato sui versanti tirrenici, domenica invece ci sarà una maggiore presenza di sole con addensamenti maggiori sui versanti tirrenici. La ventilazione sarà ancora sostenuta da Nord e i mari risulteranno fino a molto mossi.

A Messina e provincia

Prosegue la fase stabile e soleggiata con temperature fino a 33°C e con clima anche afoso. Venerdì cambia tutto per una perturbazione che porterà rovesci e qualche temporale ma soprattutto un generale calo delle temperature. Ventilazione in rinforzo da NO. Weekend all'insegna della variabilità con clima tutto sommato gradevole.

Cosa (non) fare nei giorni più caldi

Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci. I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta.

Per questo, durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore vi consigliamo di seguire queste semplici norme di comportamento:

  • non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
  • in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
  • bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri.
  • indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.

In casa... senza condizionatore

Ecco alcuni pratici consigli per raffreddare la vostra casa senza ricorrere all'utilizzo del condizionatore di Simone Fant per 3BMeteo.it.

1 - Quando aprire le finestre

Mentre è fondamentale lasciare aperte le finestre durante la notte per far circolare l'aria più fresca, così da trovarsi un ambiente più freddo al mattino. Di giorno le finestre possono far entrare circa il 25% del calore. Così per raffreddare una stanza senza aria condizionata, bisogna assicurarsi di bloccare il calore con tende o persiane durante le ore più soleggiate della giornata

 2 -  Pellicole per vetri isolanti

Esistono anche film di plastica per vetri che possono ridurre la temperatura interna della casa e non privare della possibilità di veder fuori dalla finestra. Queste pellicole appiccicate alle finestre possono fornire una riduzione del calore infrarosso fino al 98% rispetto alle finestre non protette. Vengono utilizzate anche per proteggere tappeti e mobili dallo sbiadimento del colore causato dall'esposizione ai raggi ultravioletti.ù

3 - Materiali isolanti

Tutto ciò che aiuta a mantenere la casa più calda in inverno serve anche a mantenerla più fresca in estate. Usare materiali isolanti abbassa i costi energetici mantenendo il calore all'esterno e l'aria fresca all'interno. Per questa ragione coibentare l'abitazione è importante, in modo da limitare la penetrazione del calore dalla superficie su cui batte il sole. Se si posseggono molte condotte di aerazione, è consigliabili chiudere quelle non necessarie, specialmente se sboccano su pareti esterne soleggiate.

4 - Ghiaccio e ventilatore

Con una ciotola di ghiaccio e un ventilatore si può creare una brezza simile a quella oceanica. Basta semplicemente riempire un contenitore con del ghiaccio e posizionarlo davanti a un ventilatore. Una volta accesa la ventola l'aria avrà un effetto rinfrescante sulla stanza.

5 -  Elettrodomestici? Meglio di notte

Generalmente gli elettrodomestici emanano una notevole quantità di calore. È consigliato usare forni, cucine, lavastoviglie e lavatrici e asciugatrici per le ore serali quando le temperature compensano la loro produzione di calore. I frigoriferi sono freddi perché trasferiscono il calore dall'interno verso l'esterno: più grande è il frigorifero, più scalderà la casa. Un piccolo frigorifero genererà molto meno calore.

6 -  Tende di raffreddamento e l'ombra dell'edera.

Come abbiamo visto a volte aprire le finestre non dà particolari benefici. Ecco che spruzzare con acqua fredda le tende della finestra può aiutare a rinfrescare una stanza. L'aria passando attraversa un tessuto umido raffredda l'ambiente. Anche le piante possono agire come tende. L'edera rampicante per esempio cresce rapidamente e fornisce un'ombra rinfrescante evitando che i raggi del sole riscaldino le pareti dei muri.

7 -  No a lampadine a incandescenza

Le lampadine a incandescenza sprecano circa il 90% della loro energia nel calore che emettono. Il passaggio a lampade di tipo Led, più efficienti e sostenibili, possono avere un buon impatto anche sulla temperatura dell'abitazione

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