Metroferrovia, ipotesi di rilancio con il biglietto integrato bus-treno

L'Ars ha accolto favorevolmente l'ordine del giorno del deputato Franco De Domenico. Attese risorse per migliorare il servizio e fornire agli utenti un unico titolo di viaggio. Cgil e Uil: "Notizia positiva dopo 10 anni di chiacchiere"

Dopo anni di scarso utilizzo la metroferrovia potrebbe finalmente imboccare il binario giusto. L'Ars ha dato parere favorevole alla porposta del deputato Franco De Domenico sull'istituzione del tanto atteso biglietto integrato con l'Atm.

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La Regione potrebbe mettere in campo risorse utili ad avviare un servizio di trasporto treno - bus che consenta agli utenti di muoversi con più facilità in tutto il territorio cittadino. Al momento il servizio tra la stazione centrale e Giampilieri è garantito da sole 14 corse giornaliere. 

Una notizia accolta con soddisfazione da Filt Cgil e Uiltrasporti. "In questi anni solo chiacchiere e proclami mentre la migliore infrastruttura ferroviaria del territorio messinese è sprofondata nel degrado.  Prendiamo atto con estremo favore dell’ordine del giorno presentato dall’on De Domenico del Pd  - dichiarano Carmelo Garufi e Michele Barresi  - sottoscritto dalla deputazione messinese e approvato all’Ars perché finalizzato a reperire risorse concrete per avviare il tanto decantato servizio integrato bus - treno di Metroferrovia a Messina".

I due sindacalisti non risparmiano le critiche alle amministrazioni passate. Dopo oltre 10 anni  è palese l’incapacità delle amministrazioni cittadine succedutesi nel presentare progetti credibili e rivendicare le necessarie risorse per l’integrazione tariffaria del servizio, tanto che recentemente, come denunciato dal sindacato, abbiamo subito il taglio di circa metà delle corse treno da Giampilieri a Messina rimaste sempre tristemente deserte. Anche l’amministratore De Luca, dopo le precedenti, fino all’attuale nuovo piano esercizio Atm in vigore, non ha saputo fornire una reale integrazione con il servizio bus nelle fermate a sud della metroferrovia e  le ripetute interlocuzioni con l’assessorato regionale non hanno portato le necessarie risorse per la realizzazione di un biglietto integrato bus/treno che per essere appetibile e utile all’utenza non può superare i 2 euro per andata e ritorno dalla zona sud contro gli attuali 7 euro richiesti".

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"Auspichiamo - concludono i sindacati - che con l’ordine del giorno approvato all’Ars e l’impegno fattivo della Regione e del Comune, la società Trenitalia ripristini un servizio essenziale oggi ridotto all’osso e si abbia finalmente la necessaria copertura economica  per rilanciare quella che oggi resta un’occasione perduta dalla città di Messina".

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