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“San Biagio pensaci tu”, polemiche social per la processione con assembramento

In occasione dei festeggiamenti per il santo patrono del comune nebroideo di Militello Rosmarino il corteo dei cittadini ha diviso l'opinione. Il sindaco Riotta: "La manifestazione si è svolta nel rispetto del distanziamento e della legge, con il controllo delle forze dell'ordine"

La festa a Nicosia è finita con una inchiesta e la zona rossa, per quella religiosa di Militello Rosmarino ci si affida ora alla provvidenza. Stanno facendo il giro, con strascichi di polemiche, le foto pubblicate dallo stesso vicesindaco Antonino Tomasi nel proprio profilo facebook in occasione dei festeggiamenti in onore di San Biagio il patrono del comune nebroideo di Militello Rosmarino, lo scorso 3 febbraio. In prima fila anche sindaci con fascia tricolore, arrivati in paese nonostante la zona arancione e le limitazioni per gli spostamenti fra comuni, imposti dal governo.

Sul rispetto delle regole è certo che la normativa sia stata adottata a pieno il sindaco Salvatore Riotta. "La nostra manifestazione si è svolta con le dovute cautele del caso e nel rispetto della normativa anti contagio - ha dichiarato a MessinaToday - Con la Chiesa sono stati organizzati diversi incontri per organizzare la manifestazione, avvisando per tempo i cittadini su quali comportamenti adottare e grazie alla presenza delle forze dell'ordine tutto si è svolto al meglio". 

L'attenzione sull'andamento epidemiologico è un tema caro al sindaco. "A ottobre sono stato costretto a ritirare la mia ordinanza che costringeva chiunque entrasse nel territorio a sottoporsi a tampone - ha detto Riotta - Sono stato additato come despota anche con una certa strumentalizzazione da parte delle forze politiche opposte che si sono anche rivolte al preffetto, mentre io chiedevo soltanto l'esito negativo al tampone". 

Per quanto riguarda quindi le accuse legate ai festeggiamenti per San Biagio, Riotta non ha dubbi. "Durante i mortaretti la gente è stata investita dai residui di polvere e pezzi di carta e i presenti per proteggersi si sono spostati a ridosso di un fabbricato per pochi secondi - ha sottolineato - Quello l'unico momento di vicinanza, ma per il resto erano tutti muniti di mascherine e a distanza come dimostrano le stesse foto". 

Presente alla manifestazione anche l'ex assessore regionale alle autonomie regionali Bernadette Grasso. "Se io sono stato additato per aver fatto una delibera stringente, non avrei fatto di tutto per proteggere e tutelare la mia cittadinanza, in occasione degli omaggi al nostro santo patrono?", ha concluso Riotta. 

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