Cronaca Viale della Libertà

Paura sul tram, viaggiano senza biglietto e mascherina e puntano un coltello al controllore

E' accaduto ieri pomeriggio nei pressi della fermata Alighieri di viale della Libertà. Responsabili due uomini srilankesi che hanno minacciato anche i passeggeri intervenuti in difesa del dipendente Atm

Momenti di paura ieri pomeriggio per un controllore Atm in servizio sul tram. L'uomo è stato insultato e minacciato con un coltello da due passeggeri che viaggiavano senza biglietto e mascherina. La reazione dei due si è avuta alla richiesta del dipendente di rispettare le regole, dopo gli insulti entrambi hanno impugnato le lame anche contro i passeggeri presenti intervenuti. Entrambi sono stati denunciati dalla polizia. 

Sulla vicenda interviene il sindacato Orsa. "L’aggressione a mano armata subita ieri dal controllore Atm che nell’espletamento delle sue funzioni ha intimato il rispetto delle regole a due utenti - precisa il segretario generale Mariano Massaro -  è solo uno dei tanti episodi che giornalmente mettono a rischio l’incolumità dei lavoratori a diretto contatto col pubblico, soprattutto nella fase di emergenza pandemica. La solidarietà di rito e la pacca sulla spalla al malcapitato di turno non risolvono il problema della sicurezza che Orsa  denuncia da sempre. Autisti, verificatori, sssistenti alla clientela,  si trovano giornalmente ad affrontare una parte consistente di utenza incivile che, percependo l’estremo isolamento dei lavoratori all’interno dei mezzi pubblici, tentano con allarmante costanza di violare le regole anti-contagio e viaggiare gratis con l’uso della forza. L’episodio in esame non è un caso isolato è solo quello giunto agli onori della cronaca, giornalmente i dipendenti Atm denunciano al sindacato casi analoghi ma le interlocuzioni con l’azienda non hanno prodotto soluzioni credibili. E’ dimostrato che il ricorso alle forze dell’ordine in presenza di trasgressori “esagitati” non è risolutivo, la parte di utenza avvezza alla minaccia e alla violenza sa bene che spesso non ci sono pattuglie disponibili e nelle rare volte che le forze dell’ordine intervengono, per forza di cose, arrivano in ritardo. Bisogna investire subito sulla sicurezza anche per educare i cittadini al rispetto delle regole, è prioritario evitare con ogni strumento che questa categoria di lavoratori resti isolata all’interno dei mezzi pubblici,  è necessaria una fase di “task force” coordinata, seriamente, con le forze dell’ordine atta a garantire la sicurezza dei lavoratori e la certezza di conseguenze penali per chi si permette di minacciarli, o peggio, di usare violenza nei loro confronti. Intanto, come soluzione transitoria, nell’attesa di una migliore organizzazione del servizio, ATM dovrebbe approfittare della contingente fase di sospensione della tariffa parcheggio nelle strisce blu, prorogata fino al prossimo 30 giugno; e invece di ricorrere in modo massicio all’annunciata cassa integrazione sarebbe opportuno ricollocare il personale nel servizio di verifica, in modo da rafforzare numericamente le squadre di controllo e limitare l’isolamento dei lavoratori durante l’espletamento delle loro funzioni".

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