Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Angela Bottari, camera ardente e cerimonia al Comune per la pasionaria che ha cambiato un'epoca

Ondata di commozione e cordoglio per la morte della storica esponente della Sinistra. Le reazioni dal segretario regionale del Pd alla deputata di Forza Italia Matilde Siracusano

“Ci ha lasciato, nella notte, Angela Bottari. Una donna impareggiabile che fino all’ultimo si è distinta per la coerenza e la forza battagliera che hanno guidato la sua vita, non solo quella politica. In tutto noi resta impressa la sua battaglia condotta da relatrice per l’abrogazione del delitto d’onore e le nozze riparatrici. Ricordo il contributo fondamentale e l’attivismo di Angela per i diritti delle donne e le battaglie sostenute, in prima linea con il PD siciliano, per sostenere l’approvazione della legge sulla doppia preferenza di genere anche in Sicilia, unica regione ancora sprovvista di tale accorgimento. La ricordo sempre fiera e onestamente ferma nel sostenere sempre e comunque i propri convincimenti, un esempio del modo di intendere e fare la politica che col passare del tempo si è, devo dire, un po’ perso”.

Così il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo per la morte della storica esponente della sinistra. Oggi Barbagallo ne ricorderà lo spessore commemorandola alla Camera dei deputati.

Domani, invece, dalle ore 15 alle 20, sarà allestita la camera adente nell'aula consiliare del Comune di Messina mentre venerdì mattina, a partire dalle 9, ci sarà la cerimonia di commemorazione.

Saitta: "Mancherà a tutti, ha cambiato un'epoca"

Una grande perdita anche per Antonio Saitta, presidente dell’Assemblea provinciale del Partito democratico di Messina: “Mancherà a tutti, mancherà a me, Angela. Una delle ultime dirigenti donna che  hanno caratterizzato la storia della sinistra siciliana. Impegnata, appassionata, forte nei valori e nell'attaccamento al Partito viveva la militanza e l'essere dirigente come parte essenziale della vita vissuta sempre con grande passione. La nostra comunità perde un grandissimo riferimento culturale, politico e di valori per molte generazioni".

E' morta Angela Bottari, una vita dedicata all'emancipazione delle donne e contro tutte le discriminazioni

Saitta ne ricorda le battaglie che hanno cambiato anche la storia: “Fu Angela a presentare la prima proposta di legge contro la violenza sessuale; prima relatrice della legge 442/81 che abrogò il matrimonio riparatore e il delitto d’onore. Rammentiamo il suo impegno anche per la legge sull’aborto e per la riforma della legge sulle adozioni dei minori, che mise al centro il bambino e il suo diritto di avere una famiglia. È stata poi, non solo firmataria, ma anche componente del comitato ristretto per l’introduzione del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso”, aggiunge il presidente dell’Assemblea provinciale del Pd di Messina. “Angela Bottari è stata anche assessora alla Riqualificazione urbana e alle Politiche abitative del Comune di Messina, dal 2005 al 2007. Basta ricordare questo suo pensiero per sentire l’importanza di un lascito di passione civile e politica per le generazioni future: ‘Credo che la più grande rivoluzione del Novecento sia la rivoluzione femminile, perché ha portato a una modifica reale della percezione della vita e del mondo. La mia generazione pensava che fossimo arrivate, che avevamo conquistato tutto, e ci siamo sedute. Oggi le nuove generazioni devono comprendere che non bisogna mai sedersi, ma essere vigili e continuare. Nessuna conquista avviene una volta per tutte, la devi sempre difendere: e al primo campanello d’allarme devi reagire, perché altrimenti ci sarà l’involuzione'. Tutta la comunità del partito democratico messinese si stringe a Gioacchino Silvestro e a tutta la famiglia in questo momento di grande dolore”, conclude la nota.

Musolino: "Lascia un grande vuoto nella vita politica e sociale"

"La notizia della scomparsa di Angela Bottari, figura di spicco della politica siciliana e messinese, già deputata del Pci per tre legislature, mi colpisce profondamente. Il suo impegno parlamentare a favore della lotta contro la violenza sulle donne ha lasciato un'impronta significativa. Ripensando al suo contributo instancabile e coraggioso, non posso fare a meno di evocare i momenti trascorsi insieme a lei durante la mia infanzia. Condividere quegli anni con Angela e con i figli Simona, Agata e Massimiliano, ha creato ricordi indelebili che rimarranno con me per sempre. In questo momento di dolore, rivolgo il mio pensiero a Gioacchino, compagno fedele di Angela, esprimendo la mia vicinanza e il mio affetto sincero. La perdita di una figura così autorevole e impegnata lascia un vuoto nella vita politica e sociale della nostra comunità. La sua eredità di lotta per i diritti e la giustizia continuerà a ispirare coloro che condividono la sua visione di un mondo migliore". Così la senatrice Dafne Musolino di Italia Viva.

Anpi piange la scomparsa

Anche l’Anpi di Messina piange la scomparsa di Angela Bottari e ne ricostruisce le tappe fondamentali di un impegno politico e civile. "Angela Bottari iniziò la sua militanza politica con le lotte studentesche nel 1968. Nel 1971 si iscrive al Partito Comunista e ne diventa responsabile femminile provinciale. Nel 1975 è eletta consigliere comunale a Messina. Da deputata al Parlamento italiano è prima relatrice della norma che ha abolito il delitto d'onore. Nel 1977 spicca la presentazione della prima proposta di legge contro la violenza sessuale sulle donne. Questo atto legislativo ha segnato un momento storico nella lotta per i diritti delle donne in Italia, con la scelta rivoluzionaria di includere il reato di violenza sessuale nel titolo che punisce i delitti contro la persona. Un passaggio fondamentale per cambiare il Paese. Deputata per tre legislature (VII, VIII e IX), dal 1986 al 1989, nel 1986 presentò il primo testo di legge per regolare le unioni civili in Italia. Poi è stata segretaria della federazione del Pci di Messina, dal 1996 al 1998 segretaria regionale del Pds e dal 2005 al 2007 assessora alla Riqualificazione urbana e alle Politiche abitative del Comune di Messina. Da ultimo non ha fatto mai mancare il suo apporto di intelligenza e di militanza all’Anpi di Messina, cui era iscritta".

Siracusano: "Politica appassionata, sincero cordoglio"

“Sincero cordoglio per la scomparsa di Angela Bottari, già deputata del Pci per tre legislature e protagonista indiscussa della vita politica siciliana e messinese. Fondamentale il suo impegno parlamentare contro la violenza sulle donne, e per l’abolizione del cosiddetto delitto d’onore e del matrimonio riparatore. Pur da posizioni politiche assai distanti ho sempre ammirato la passione, l’impegno civico e la dedizione alla cura della cosa pubblica con i quali ha vissuto la sua vita. Un affettuoso abbraccio alla famiglia”, così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia.

M5s: "Punto di riferimento della politica italiana"

"L’onorevole Bottari, che da metà degli anni ‘70 e per tre legislature è stata deputata alla Camera con il Partito Comunista, grazie al suo incessante impegno sociale e politico ha fatto compiere passi avanti decisivi per un Paese più civile e giusto.  Dobbiamo a lei, nel 1977, la prima proposta di legge contro la violenza sessuale, che incluse il reato di violenza sessuale nel titolo che punisce i delitti contro la persona e non contro la morale. Nel 1981 fu, invece, la prima relatrice della legge che abrogò il matrimonio riparatore e il delitto d’onore. Una vita per la tutela dei diritti", così in una nota così in una nota la sen. Barbara Floridia, l’on, Angela Raffa, l’on. Antonio De Luca e le coordinatrici provinciali Cristina Cannistrà e Vera Giorgianni. 

"Ha rappresentato un esempio e un punto di riferimento per diverse generazioni di messinesi e non solo. Con lei se ne va una delle parlamentari e protagoniste più influenti della rivoluzione sociale italiana. La ricorderemo sempre con grande stima e affetto”, concludono. 

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