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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca

Morta poco dopo il parto, l'accusa chiede nove condanne

Alle battute finali il processo per la morte della 44enne Lavinia Marano. Le richieste del pm nei confronti dei nove indagati tra medici e infermieri. Tra una settimana la sentenza

Si avvia alle battute finali il processo per la morte di Lavinia Marano, avvenuta nel 2016 al Policlinico poche ore dopo aver dato alla luce il suo bimbo. Per la 44enne sono risultate fatali le complicazioni di salute post parto e gli interventi chirurgici si sono rivelati purtroppo inutili. Stamane il pubblico ministero Anna Maria Arena ha concluso la sua requisitoria chiedendo la condanna a due anni per i nove, tra medici e infermieri, indagati dalla Procura, in seguito alla denuncia presentata dai familiari della sfortunata donna. Per il decimo indagato chiesta invece l'assoluzione per non aver commesso il fatto.

Durante l'udienza, sono intervenuti i difensori della parti civili, avvocati Giovanni Caroè, Carola Flick, Franco e Nunzio Rosso. I legali hanno ripercorso tutta la vicenda e chiesto la responsabilità dei sanitari coinvolti, evidenziando le loro condotte colpose che avrebbero portato alla morte di Marano. L'Azienda Ospedaliera Policinico è stata rappresentata dal legale Carmelo Scillia, Francesco Rizzo difende un'ostetrica in servizio quel giorno. La sentenza è attesa per il prossimo 25 novembre.

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