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Raimondo Marino e Diego Armando Maradona con la maglia del Napoli

Raimondo Marino e Diego Armando Maradona con la maglia del Napoli

La morte di Maradona, il ricordo del messinese Marino nel Napoli di Diego

Nel giugno scorso per la rubrica Amarcord il difensore di Galati marina ci parlò anche del rapporto con l'argentino fatto di odio e amore. Entrambi furono presentati il 5 luglio del 1984 al San Paolo

E' morto Diego Armando Maradona, è morto il calcio. Non ha mai giocato contro il Messina di Franco Scoglio che ai tempi del Napoli militava in serie B mentre i partenopei viaggiavano con le vele spiegate nella massima serie ma c'è un messinese che ha giocato in quel Napoli e che il 5 luglio del 1984 al San Paolo affrontò le visite mediche proprio accanto a Maradona.

E' morto Maradona: il dio del calcio 

Ecco il ricordo rilasciato nel giugno scorso a Messina Today da Raimondo Marino, difensore con licenza di affondare nato a Galati marina:  Il 5 luglio 1984 in un San Paolo in festa per Diego Armando Maradona c'è anche Marino, negli spogliatoi, per le visite mediche. Il messinese rientrato dalla Calabria al quale Rino Marchesi voleva bene come un figlio e l'argentino ceduto dal Barcellona che a Napoli aveva già trovato la nuova famiglia calcistica dopo aver lasciato quella naturale a Villa Fiorito. "Sul lettino lui così piccolo fa un balzo per abbracciarmi". Il rapporto con Maradona è di amore e odio. "Avevamo un'amicizia fraterna con Diego, era di compagnia, uno che scherzava oltre a fare delle cose con i piedi che noi non riuscivamo neppure con le mani, ero l'unico a permettermi di tiragli i gavettoni ma poi il rapporto è cambiato". Marino stringe una forte amicizia con il pugile Patrizio Oliva, lo Sparviero. L'italiano nel 1986 vince il mondiale a Montecarlo contro l'argentino Ubaldo Nestor Sacco. Maradona e Marino si ritrovano anche loro in un ring, da avversari, e in palio c'è lo stipendio di un mese. "Siamo arrivati alle mani per la vittoria di Oliva, da allora non fu più lo stesso, Andrea Carnevale ci divise e prese le mie difese, quando Maradona tornò a Napoli mi chiamò ma l'amicizia non era più come prima, Maradona è così: o sei con lui o contro di lui, non ci sono mezze misure, io non sono tipo da compromessi ma dico e faccio quello che penso". Oliva è campione del mondo, Maradona vince il Mondiale all'Azteca e tra il 1986 e il 1987 il Napoli per la prima volta nella sua storia è campione d'Italia. 

La storia di Raimondo Marino, dal dio del calcio al Dio della Bibbia


 

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