Morte Ylenia Bonavera, fermata una donna: "Non volevo che facesse uso di droga e l'ho ferita"

La svolta nelle indagini sul decesso della 26enne. La confessione in Questura e il lavoro degli inquirenti per ricostruire le dinamiche della lite scoppiata a Catania. Nel pomeriggio i primi esami sul cadavere della ragazza

"L'ho accoltellata perchè non volevo facesse uso di droga". E' quanto avrebbe confessato la donna di 34 anni che ieri si è presentata in Questura a poche ore  dalla morte di Ylenia Bonavera e che adesso risulta fermata dagli inquirenti. Sarebbe questo il motivo che ha scatenato la lite scoppiata nel quartiere San Cristoforo di Catania, filmata da alcuni passanti, dopo la quale la 26enne messinese ha trovato la morte in ospedale, per cause ancora non del tutto chiarite. 

Video, la coltellata ripresa dai passanti

Come precisa CataniaToday, dalla Questura, però, precisano che la squadra mobile ha sentito le testimonianze di persone presenti durante il litigio, poi sfociato in aggressione, Gli accertamenti e l'attività investigativa, condotti dalla mobile e coordinati dalla Procura etnea, cercano infatti di far luce su varie persone coinvolte nel litigio in modo da ricostruire i momenti antecedenti all'aggressione.

Intanto, nel pomeriggio si procederà alla perizia sul cadavere di Ylenia per capire se la ferita riportata dalla donna è stata determinante o concausa della morte. Gli investigatori, infatti,  in un primo momento avevano escluso la coltellata come causa della morte, propendendo per una overdose di droga mischiata con alcol, come evidenziato da una prima ispezione cadaverica. Stando a quanto accertato dalla polizia, la ragazza è infatti arrivata in condizioni già gravi in ospedale.“
 

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