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Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

Giornalisti, addio ad Antonio Padalino: da responsabile de L'Ora a inviato e vaticanista

Fine intellettuale, è morto a ottant'anni. Nella sua redazione di Messina ha guidato un gruppo di cronisti di alto profilo. Poi il trasferimento a Panorama senza dimenticare mai la sua città

E’ morto stamattina, circondato dall'affetto dei suoi cari, Antonio Padalino. Giornalista messinese e fine intellettuale, aveva ottant'anni. Muove i primi passi alla Gazzetta del Sud dove diventa responsabile della pagina dei giovani. Si dimette per coordinare la redazione de L’Ora di Messina che nasce nel 1975. Qui crea un gruppo di giornalisti di alto profilo. Nella sua redazione sono cresciuti, tra gli altri, Attilio Raimondi, decano dell’Ordine dei giornalisti ora consigliere nazionale della Figec, la scrittrice Bianca Stancanelli già inviata di Panorama, Silvana Polizzi diventata poi redattore capo della Rai in Sicilia ma anche Sergio Sergi, giornalista inviato de L’Unità a Mosca e Bruxelles e Sergio Baraldi che ha diretto varie testate del gruppo Finegil.

Giornalista che ha conosciuto l'ultimo rumore del rullo della macchina per scrivere, Padalino, dopo L’Ora, si trasferisce a Roma, dove per lunghi anni è stato inviato e poi vaticanista di Panorama ma non ha mai dimenticato la sua Messina dove aveva famiglia e dove è ritornato definitivamente dopo la pensione. Rivendicava la sua messinesità con ironia davanti a una "mezza con panna" e brioche, non senza aver prima acquistato l'irrinunciabile mazzetta di giornali. Lascia un grande ricordo per la simpatia e umanità che riusciva a trasmettere ai colleghi e nel suo lavoro.

I funerali si svolgeranno domani alle 10, nella Parrocchia di Sant'Elena.

Articolo aggiornato alle 21 del 3 febbraio 2024 // aggiunta data funerali

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