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Cronaca

Movida estiva, il Comune ci ripensa: nuove limitazioni alla musica nei locali

Un mese dopo arriva un'altra ordinanza del sindaco Federico Basile dopo le proteste dei residenti

Il Comune cambia in corso le regole sulla movida estiva. Una nuova ordinanza del sindaco Federico Basile, a un mese di distanza dalla prima, detta nuove indicazioni soprattutto sulla diffusione di musica nei locali e sulle serate danzanti. Una decisione scaturita anche dalle numerose lamentele arrivate da chi risiede nelle zone maggiormente frequentate dai giovani, come la riviera nord. Le nuove disposizioni saranno valide fino al prossimo 30 settembre.

Polemico il consigliere comunale Dario Carbone. Stento a comprendere come l’amministrazione possa emettere provvedimenti del genere cambiando le carte in tavola senza considerare gli investimenti posti in essere dagli imprenditori di un settore che è stagionale e che da lavoro a centinaia di giovani. Continuiamo ad andare in direzione contraria rispetto alle località turistiche e balneari anche della nostra stessa provincia. Non posso che contestare questa scelta anche alla luce del fatto che né il consiglio comunale né la commissione consiliare che si occupa di attività produttive sono stati interpellati prima dell’emissione del provvedimento. Addirittura ho appreso che anche le Associazioni di categoria - molto spesso coinvolte nell’iter decisionale dell’amministrazione molto più del civico consesso - abbiano appreso della notizia come un fulmine a ciel sereno".

Cosa cambia

Lunedì non è consentita alcuna attività musicale;

- dal martedì alla domenica, per i pubblici esercizi che svolgono attività previo rilascio di SCIA ex art. 69 T.U.L.P.S., fermo restando il divieto di organizzare e svolgere attività danzante, è consentita l’organizzazione di serate di trattenimento musicale, senza invito al ballo, dalle ore 21.00 alle ore 00.30 del giorno seguente;

- dal martedì alla domenica, per i locali di pubblico spettacolo muniti di licenza di P.S. exart. 68 T.U.L.P.S. è consentita l’organizzazione di serate danzanti dalle ore 21.00 alle ore 02.30;

- nei giorni di venerdì, sabato e domenica, per i pubblici esercizi che svolgono attività previo rilascio di SCIA ex art. 69 T.U.L.P.S., fermo restando il divieto di organizzare e svolgere attività danzante, dalle ore 19.00 alle ore 21.00 è consentita l’organizzazione di eventi musicali;

- nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 19.00 alle ore 21.00 per i locali di pubblico spettacolo muniti di licenza di P.S. ex art. 68 T.U.L.P.S. è consentita l’organizzazione di eventi musicali e danzanti; - rimane consentita, nei giorni da martedì alla domenica, nei pubblici esercizi l’emissione di musica di sottofondo che non rechi disturbo; - dal martedì alla domenica, negli spazi all’aperto l’organizzazione e lo svolgimento di attività musicali estemporanee con coinvolgimento del pubblico (c.d. karaoke) e similari è consentita nella fascia oraria dalle 20.00 alle ore 23.00;

Il sindaco ordina inoltre:

  1.  agli esercenti di distributori automatici di bevande h24, che insistono nel territorio comunale di disattivare la distribuzione di bevande alcoliche a partire dalle ore 23.00 e sino alle ore 7.00.
  2. A partire dalle ore 19.00, la vendita di bevande da asporto dovrà avvenire tramite sbicchieramento attraverso bicchiere monouso.

L'ordinanza stabilisce:

  1. A fine orario sarà ammessa una tolleranza di 20 minuti che dovranno essere sfruttati per abbassare il volume ed invitare i clienti a sfollare.
  2. I gestori degli esercizi pubblici/commerciali dovranno garantire l’impegno a collocare appositi contenitori per la raccolta differenziata e a mantenere l’igiene e il decoro delle aree antistanti e limitrofe all’esercizio in collaborazione con l’Amministrazione comunale e/o le Società Partecipate; 

Le multe per i trasgressori

Fatti salvi i reati in cui il trasgressore possa essere incorso e l'eventuale adozione di provvedimenti specifici, per finalità cautelari o interdittive: - i trasgressori che violano anche una soltanto delle disposizioni della presente ordinanza saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs.18.08.2000 n. 267 pari ad € 200.00;

- i medesimi trasgressori, in caso di seconda violazione all’interno dello stesso anno solare, saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs.18.08.2000 n. 267 pari ad € 350.00, oltre all’immediata sospensione dell’attività del pubblico esercizio per un periodo da 1 a 7 giorni; - i medesimi trasgressori, dalla terza violazione all’interno dello stesso anno solare, saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs. 18.08.2000 n.267 pari ad € 500.00, oltre all’immediata sospensione dell’attività del pubblico esercizio per un periodo da 8 a 15 giorni.

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