Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Movida e caos, la Prefettura incrementa i controlli: "In arrivo un'ordinanza del Questore"

Dopo le denunce da parte dei residenti vicini ai locali notturni, una riunione interforze per garantire il rispetto delle regole e la massima sicurezza dei cittadini

Dopo le denunce da parte dei residenti del centro storico per il caos del weekend, soprattutto dopo il ritorno alla zona bianca, interviene rapidamente il Prefetto per incrementare il controllo del territorio. 

"Con riferimento alle recenti rimostranze manifestate dalle associazioni che rappresentano i residenti del centro storico di Messina, il Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, ribadisce l’alto grado di attenzione posto nell’ambito della sicurezza pubblica, che si evince anche dai numerosi servizi di controllo della movida posti in essere in attuazione dei Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica dallo stesso Prefetto presieduti e che vedono la partecipazione del Questore, dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché di volta in volta degli altri attori della società civile deputati al mantenimento dell’ordine in città", si legge in una nota. 

Zona bianca e movida, il comitato del centro storico denuncia: "Nottata infernale"

"Giusto ieri, 11 ottobre, si è tenuto un Comitato, al quale hanno partecipato anche l’Assessore comunale Dafne Musolino e il Comandante della Polizia locale, che ha avuto come obiettivo quello di incrementare i controlli; in tale direzione, il Questore, con apposita ordinanza, disporrà i necessari servizi volti a garantire il rispetto delle regole e la massima sicurezza dei cittadini", prosegue. 

"Peraltro, appare opportuno sottolineare che, così come nel periodo estivo, anche nelle scorse settimane sono stati predisposti, nel Capoluogo peloritano ed in tutta la provincia, mirati ed intensificati controlli interforze: obiettivo dei servizi è stato il rispetto delle regole e, in particolare, il divieto di assembramento, il rispetto della normativa anti-Covid, il controllo del Green-Pass da parte degli esercenti, nonché una più generale attività di controllo del territorio e di prevenzione volta a scongiurare episodi di disordini o illegalità soprattutto legati al consumo di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti, nei luoghi frequentati dalla movida cittadina tra cui, a Messina, piazza Cairoli, piazza Antonello, piazza Duomo, via Garibaldi, Torre Fato e, comunque, le zone maggiormente interessate dalla presenza degli esercizi pubblici e, dunque, di luoghi di ritrovo di giovani", continua ancora. 

Soltanto a Messina nell’ambito dei servizi interforze sono stati sottoposti a controllo da parte degli operatori delle forze dell’ordine 181 persone, 32 veicoli e 48 esercizi commerciali, 11 dei quali sono stati sanzionati per violazione della vigente normativa Covid-19, ovvero per somministrazione di bevande non autorizzata; 21, infine, i verbali irrogati durante i predetti servizi per violazione al Codice della Strada. 

"Tali dati si sommano ai risultati conseguiti quotidianamente con gli ordinari servizi posti in essere dalle forze di polizia tutte nell’ambito del piano coordinato di controllo del territorio, adottato in occasione dei menzionati Comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica e volto a garantire la sicurezza urbana e la tranquillità dei cittadini", concludono. 

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