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Venerdì, 9 Giugno 2023
Cronaca

Utilizza il pass della madre disabile, multata una avvocata: la linea dura della Municipale

Il legale ha annunciato ricorso ma i vigili ricordano che il contrassegno è "ad uso e consumo del portatore di handicap non dei loro familiari". I controlli mirati e il report dei primi venti giorni di marzo con 500 multe e 150 rimozioni

Cinquecento multe e 150 rimozioni nei soli primi venti giorni di marzo. Sono i dati della polizia municipale che documentano un rafforzamento dei controlli e tolleranza zero soprattutto nei confronti di chi occupa gli stalli dei disabili.

Oltre 600 i punti decurtati dalle patenti perlopiù agli automobili che, senza averne titolo, erano parcheggiate nei posti riservati alle persone con disabilità o ostruivano i percorsi.

Ma non hanno vita facile neanche i furbetti dei pass, di chi li esibisce fotocopiati o scaduti (una cinquantina  i pass per disabili che nell'arco di un anno sono stati ritirati perché contraffatti o scaduti.) o sfrutta quello dei parenti portatori di handicap.

Come accaduto pochi giorni fa, quando la Municipale ha verbalizzato una avvocata che esibiva nell'auto parcheggiata vicino la sua residenza in zona Duomo il contrassegno della mamma disabile che si trovava invece nella sua casa a Paradiso. Risultato: 168 euro di multa e sei punti decurtati dalla patente al legale che ha annunciato ricorso spiegando che si era allontanata per recuperare un farmaco salvavita.

"E' un suo diritto - spiega il comandante della Polizia municipale Stefano Blasco - ma anche la conferma che chi dovrebbe dare l'esempio ostenta a capire che avere disabilità non è un privilegio ma una croce da portare ogni giorno. Soprattutto occorre ricordare che il pass contrassegno deve camminare con il disabile, è nato ad uso e consumo dei portatori di handicap e non dei loro familiari".

Quella dei controlli mirati a garantire il diritto dei portatori di handicap a muoversi senza ulteriori ostacoli creati dagli incivili sta impegnando h24 gli agenti della municipale secondo precise indicazioni dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Federico Basile e dal comandante Blasco.

"Rendere una città più accessibile non vuol dire soltanto abbattere le barriere architettoniche e fisiche, ma anche quelle mentali. Dobbiamo tutti imparare ad avvicinarci a questo tema con maggiore consapevolezza. L'obiettivo di rendere una città più accessibile e inclusiva è una priorità: ogni cittadino, con o senza disabilità, dovrebbe avere la possibilità di muoversi per la città, di entrare e uscire da negozi, uffici, edifici senza problemi. Da evidenziare due cose fondamentali che hanno determinato un cambio di rotta rispetto al passato e cioè 
che è in atto da mesi un servizio apposito, giornaliero  interamente dedicato alla vigilanza in tema di tutela dei titolari di pass disabili e di aree di sosta a loro riservate, nonché dei percorsi viabili sempre a loro dedicati e sui quali l'amministrazione Basile e l'assessore Mondello stanno profondendo sforzi, progetti e cantieristica importanti".

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