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Cronaca

Museo regionale, nel 2023 boom di incassi e di visite: i dati

Dall'apertura della struttura nel 2017, passando per il periodo della pandemia, ecco i numeri che attestano il gradimento del polo dell'Annunziata che, di recente, ha aperto anche una mostra permanente dedicata al terremoto del 1908

Bilancio positivo, quello reso noto dal Museo regionale di Messina, che nel 2023 ha conosciuto un numero di incassi complessivi di biglietteria pari a 104.280 euro, corrispondente a un totale di visitatori paganti di 16.636 persone, mentre il totale dei visitatori è stato di 33.370 unità (Tabella A - rigo 4). Il buon risultato si evince dalla comparazione con valori degli anni precedenti, dal 2017 al 2022. 

tabella A e B

Secondo quanto reso noto dallo stesso Museo, "il 2017 rappresenta senza dubbio l’anno di riferimento prevalente tra gli altri in quanto fu quello di apertura del nuovo Museo, dopo oltre trent’anni di attesa; incasso totale, visitatori paganti e gratuiti rappresentavano i dati più alti di sempre - si legge in una nota. Il 2019 è stato l’ultimo anno prima della pandemia.  Il 2022 è stato l’anno precedente all’attuale e primo dopo la pandemia". 

"I righi 5, 6 e 7 evidenziano le differenza incrementali dei dati 2023 rispetto a tutti gli anni precedenti, a partire dal 2017 rispetto al quale gli incassi dell’anno appena trascorso sono stati superiori di oltre il 29% corrispondenti al 42,80% di visitatori paganti in più. Anche gli accessi gratuiti sono risultati di poco superiori con un +1% certamente valido se si considera che nella prima settimana l’apertura al pubblico fu gratuita con diverse migliaia di accessi", prosegue la nota. 

tabella C-2

"Con riferimento al 2019 gli incassi sono stati maggiori di poco più che il 41% corrispondenti a oltre il 58% di visitatori paganti e poco più del 40% del totale di accessi. Rispetto al 2022, primo anno post pandemia, i dati finali del 2023 sono abbastanza positivi: +67,14% di incassi; +50,55% di visitatori paganti; +43,29% del totale di accessi", spiegano ancora. 

"Parte del risultato, in termini di introiti e di accessi, si deve alle mostre che sono state curate e allestite dal Museo nei periodi 28 luglio – 15 ottobre (Seguendo Caravaggio) e dal 28 novembre (19/08 CittàMuseoCittà). Nella Tabella C che segue sono riportati i dati assoluti e percentuali di incasso della biglietteria del Museo (in concessione alla Società Aditus) e della biglietteria delle mostre (gestita in house), con evidenziato il dato espresso in introito/giorno per entrambe. L’incasso medio giornaliero di biglietteria delle mostre è di oltre il 35% superiore a quello della biglietteria Aditus", è precisato. 

"Ultimo dato preso in considerazione è relativo agli introiti accessori derivanti da concessioni d’uso occasionali per eventi e manifestazioni che, come facilmente si evince da quanto riportato nella Tabella D, sono stati certamente rilevanti rispetto ai precedenti anni posti a raffronto (del 2017 manca il dato). Sommando gli incassi di biglietteria con quello relativo agli eventi abbiamo il dato complessivo 2023 pari a € 121.461", sottolineano. 

tabella D

I dati sugli introiti quantificano solo la parte economica dell’attività 2023. Nel complesso nell’anno appena trascorso il Museo ha ospitato e svolto molteplici attività tra le quali vengono ricordati:  Il partenariato con Naxoslegge, esteso all’intero anno solare;  Il concerto di archi e arpa nella ricorrenza del Giorno della Memoria; La giornata di studi dedicata a Ettore De Conciliis e al Memoriale di Portella della Ginestra. L’evento Festa della Polizia; Le produzioni teatrali in onore e memoria di Antonino Salinas, e dedicato alla figura di Maria Accascina; Aver ospitato la Ministra della famiglia Eugenia Roccella e la presentazione del suo libro; I racconti itineranti sui Misteri pasquali e sulla Natività; Quarta edizione del Premio Adolfo Celi; Rassegna teatrale; Stagione e cartellone teatrale Clan degli Attori.

Senza tralasciare finanziamenti ed esecuzione di interventi di qualificazione e valorizzazione del patrimonio edile e storico artistico. "L’avvio dei  lavori di manutenzione dei prospetti del nuovo Museo e di valorizzazione interna con finanziamento PO-FESR 2014-2020 per € 1.160.000,00, in fase di completamento. Il conseguimento del finanziamento PNRR (unico museo del meridione d’Italia) per eliminazione barriere fisiche e cognitive € 1.190.000,00, in corso di esecuzione. Il finanziamento di € 39.200,00 per interventi di restauro pittorico, in corso di completamento", si legge ancora. 

"E ancora: didattica, tirocini, stage formativi, PCTO con istituti di Messina e provincia, accordi operativi con i dipartimenti MIFT (Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra ) e SCIPOG (Scienze Politiche e Giuridiche) dell’Università degli studi di Messina. Quanto qui elencato si aggiunge all’attività ordinaria di valorizzazione e promozione dell’Istituto verso la comunità urbana e verso un pubblico più vasto", concludono. 

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