Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Letojanni

Scarti di alimenti conservati insieme al cibo destinato ai clienti, due villaggi turistici nel mirino dei Nas

A Letojanni i prodotti erano posizionati in un vano tecnico agli impianti natatori adibito abusivamente a deposito. A Oliveri all'interno delle celle frigorifere della cucina c'erano rifiuti indifferenziati detenuti in condizioni non compatibili con il consumo umano

I Carabinieri dei Nas, d'intesa con il Ministero della Salute, hanno condotto su tutto il territorio nazionale una campagna di controlli presso villaggi turistici, campeggi, agriturismi e similari strutture tradizionalmente vocate alla ricettività vacanziera. Nell'occasione sono stati oggetto di verifica anche i relativi esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nonché i servizi forniti a favore degli utenti, come le camere, le piscine e le aree ricreative.

I 17 provvedimenti di chiusura e sospensione delle attività hanno riguardato in 11 casi ambienti destinati alla lavorazione e gestione degli alimenti e dei pasti, nelle restanti situazioni invece sono state disposte nei confronti di spazi alloggiativi e di pertinenze quali piscine abusivamente attivati.

Nel corso dei citati controlli è stato valutato anche il rispetto della recente normativa che disciplina gli accessi alle aree interne dei servizi di ristorazione, aree benessere, centri ricreativi prevedendo l'obbligo della presentazione della certificazione verde COVID-19: nei villaggi turistici, campeggi e agriturismo oggetto di verifica da parte dei Nas è stata accertata la regolarità degli avventori presenti, risultati tutti muniti di "green pass".

Sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria il titolare di un villaggio turistico a Letojanni ed il gestore del ristorante interno alla struttura per aver detenuto prodotti alimentari all'interno di un vano tecnico destinato agli impianti natatori adibito abusivamente a deposito alimenti, risultato peraltro interessato da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Nell'occasione sono stati sottoposti a sequestro penale 76 kg di prodotti ittici, carnei e dolciari, detenuti in cattivo stato di conservazione e in parte oggetto di arbitraria congelazione con procedure non idonee.

Il medesimo Nas, in un altro villaggio turistico ubicato a Oliveri, ha rinvenuto, all'interno delle celle frigorifere della cucina, scarti di lavorazione e rifiuti indifferenziati posti a diretto contatto con gli alimenti destinati alla somministrazione dei clienti della struttura ricettiva. È stato operato il sequestro penale di complessivi 161 kg tra prodotti a base di carne, lattiero-caseari e orticoli nonché 389 litri di bibite e bevande alcoliche detenuti in condizioni non compatibili con il consumo umano.

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