Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Selezione al Neurolesi, la Uil attacca: "Vincitori non sono in possesso dei requisiti”

Il sindacato chiede il ritiro della delibera. Fari accesi sulla posizione di tre dipendenti in una procedura interna

I candidati risultati vincitori di una selezione interna non avrebbero i titoli richiesti. E per questo motivo la Uil-Fpl di Messina, con una nota a firma di Livio Andronico (segretario generale), Maurizio Celona e Nino Nunnari (segretari aziendali), chiedono la revoca in autotutela della relativa delibera. La nota è stata inviata al commissario straordinario dell’IRCCS-Neurolesi, ai vertici regionali dell’assessorato alla Salute, alla Procura della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Messina.

 Il testo della nota sindacale.

“Come è ben noto, con nota n.6693 del 6/06/2023 a firma del Presidente della Commissione, allegata alla delibera n. 442 del 9/06/2023, i candidati C.G., M.M. e G.A. non risultavano in possesso del requisito dei 5 anni di esperienza professionale nel profilo di appartenenza, richiesto dall’art.8 del regolamento aziendale per il conferimento degli incarichi, approvato con delibera n.239/2023, nonché dell’art.29 del vigente CCNL Comparto Sanità. Pertanto, i dipendenti in questione, con deliberazione n.456 del 13/06/2023 sono stati esclusi dalla partecipazione a tali incarichi di Funzione Organizzativa dell’Area amministrativa. Ciò premesso, appare veramente sorprendente, che il Commissario Straordinario Avv. Vincenzo Barone, dopo la legittima esclusione dei succitati candidati, con delibera n. 864 del 17/11/2023, ad oggetto: avviso selezione interna per il personale del ruolo amministrativo per conferimento degli incarichi di organizzazione e funzione, revoca la delibera 456 del 13/06/2023 e riammette alle procedure di selezione interna i succitati candidati, conferendo alla dipendente C.G. l’incarico di funzione “Area Trattamento Giuridico del personale” ed alla dipendente G.A. l’incarico di funzione ”Area affari legali”, mentre il candidato M.M. viene escluso dalla procedura di che trattasi. Ancora più sorprendente, a parere della scrivente organizzazione sindacale, è che tali incarichi, addirittura decorrono dalla data di sottoscrizione dei contratti sottoscritti dagli altri candidati, adducendo la seguente motivazione: ‘per non creare disparità di trattamento e pregiudizi per i concorrenti che sono stati esclusi illo tempore, ai candidati aventi diritto su posto vacante’. A prescindere dall’ammissione dei succitati candidati, pur in mancanza dei requisiti previsti per la partecipazione alla selezione per il conferimento degli incarichi, sorprende non poco anche il riconoscimento giuridico ed economico con la medesima decorrenza degli altri operatori, pur in mancanza dell’apposita selezione concorsuale, che prevede tra l’altro anche il riconoscimento del punteggio ottenuto a seguito di colloquio. Pertanto, per quanto sopra, si invita il commissario, che con la sua grande fantasia amministrativa ha stravolto la realtà giuridica prevista dal CCNL che regola il conferimento degli incarichi, a revocare con estrema urgenza la delibera di cui all’oggetto, che viola il dettame contrattuale e legislativo”.

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