Cronaca

Torna il "Nopauraday", fra gli ospiti anche Lorenzo Mondello: "Se ne facciano una ragione i no vax"

Il secondo appuntamento con il comitato civico spontaneo è in programma sabato 26 Giugno alle 18 alla Batteria Masotto. A relazionare anche il virologo messinese che con il "protocollo M" è stato pioniere delle cure domiciliari contro il covid. "Aver invitato la persona che per prima ha affrontato e alleviato la paura collettiva, è cosa buona e giusta", ha detto

Torna il "No paura day 2" a Messina con un ospite inaspettato questa volta. Durante la seconda giornata dell'evento, in programma per sabato 26 giugno alle 18 alla Batteria Masotto parteciperà fra gli altri anche Lorenzo Mondello, il pioniere delle cure domiciliari contro il covid. A spiegare il motivo della sua gradita partecipazione è lo stesso virologo messinese.

"La domanda che alcuni si sono posti può essere legittima, specie se consideriamo che nella prima edizione del 13 giugno scorso, si è esibito il meglio dei noVax. Ma se consideriamo, invece, il titolo di questa nuova riunione con la gente, aver invitato la persona che per prima, e non solo a beneficio della città, ha affrontato e alleviato la paura collettiva, "è cosa buona e giusta", aveva scritto.

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"Potremmo discutere semmai del perché non si è cominciato proprio da chi ha cercato, con 19 dirette domenicali, all'ora " che volge al disio" e una comunicazione costante e quotidiana, di esorcizzare la paura. Quindi, sabato 26 giugno chi scrive non è certo ospite fuori luogo e inopportuno. Se ne faccia una ragione anche chi, tra i no vax mi ha inviato messaggi privati di non gradimento. Alla Batteria Masotto, peraltro, sarebbe inopportuno anche parlare di vaccini, per il luogo e per il rispetto verso ogni libertà individuale che la manifestazione vuole esaltare", ha aggiunto.  

Durante il prossimo appuntamento fra le tematiche che saranno affrontate ci sarà anche quella legata proprio al protocollo M di Lorenzo Mondello, il Green-Pass, la mortificazione della libertà di informazione e delle libertà personali, le implicazioni politico-economiche dell’attuale gestione della pandemia. "In ossequio ai dettami costituzionali ed ai trattati internazionali, si rivendica in particolar modo la libertà di scelta in merito alle cure ed alla prevenzione come principio fondamentale di qualsiasi società democraticamente matura. Il comitato rifiuta qualsiasi etichetta come fuorviante e i relatori si assumono in toto la responsabilità delle proprie affermazioni", scrive il direttivo. 

Interverranno anche Lillo Musso (avvocato), Franco D'Urso (medico), Giuseppe Sottile (avvocato), Fabiuccio Maggiore (scrittore, economista), Giuseppe Billè (mediatore finanziario), Fabio Bonasera (giornalista). 

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