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Domenico La Tella

Domenico La Tella

Autorità portuale dello Stretto: approvato il bilancio del 2021, polemiche sulla nomina di La Tella

Tra i progetti in cantiere una nuova stazione marittima passeggeri con un sistema di collegamenti pedonali protetti i pedoni e altri investimenti per i porti. Sul nuovo segretario è scontro fra Fratelli d'Italia e Movimento 5 stelle

Interventi a sostegno degli operatori portuali colpiti dalla crisi economica e programmazione per nuovi investimenti infrastrutturali. Sono queste le linee guida del bilancio di previsione del 2021 e del bilancio pluriennale 2021/2023 dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto che è stato approvato ieri dal comitato di gestione. L'ok è arrivato anche dal Collegio dei revisori dei conti al Programma triennale delle Opere pubbliche 2021/2023 ed al Programma biennale 2021/2022 degli acquisti e dei servizi.

Nuovi interventi infrastrutturali programmati saranno coperti con il bilancio positivo dell'ente. Tra i più significativi la costruzione di una stazione marittima passeggeri, con annesso sistema di collegamenti pedonali protetti per i passeggeri a piedi, oltre al potenziamento degli ormeggi per i mezzi veloci nel Porto di Villa San Giovanni per una spesa prevista di 25.000.000 di euro da finanziare con risorse disponibili nelle casse dell’Autorità. Decine poi sono gli interventi previsti nei vari porti destinati in via prioritaria ad interventi importanti di manutenzione straordinaria, sia delle banchine, dei piazzali, degli impianti e degli arredi portuali ma anche al dragaggio manutentivo dei fondali. Confermati poi, anche per il 2021, tutti gli appostamenti in bilancio che hanno consentito di supportare, già nel 2020, operatori e concessionari ad affrontare la crisi economica conseguente all’emergenza da COVID-19. Altri fondi saranno destinati al rilancio del crocierismo. 

Sempre nella giornata di ieri il nuovo segretario generale Domenico La Tella ha assunto l’incarico che gli è stato conferito a fine ottobre. Il presidente dell'autorità portuale Mario Mega ha colto l'occasione per formulare il benvenuto e gli auguri di buon lavoro al nuovo segretario generale. Sulla sua nomina intanto è scontro politico. Per la capogruppo di Fratelli d'Italia all'Ars Elvira Amata serve chiarezza sulla legittimità della nomina. "Come ufficiale della Marina Militare La Tella è infatti prossimo al pensionamento e svolgerebbe quindi gran parte della durata quadriennale dell’incarico in una posizione non permessa dalla legge. Le norme infatti precisano che le amministrazioni devono evitare ‘comportamenti elusivi, consistenti nel conferire a soggetti prossimi alla pensione incarichi e cariche il cui mandato si svolga sostanzialmente in una fase successiva al collocamento in quiescenza. E riteniamo che sia proprio questa la fattispecie”, ha scritto in una nota. 

A rispondere ai dubbi avanzati da Elvira Amata il portavoce messinese del Movimento 5 stelle, Francesco d'Uva. “Mi stupisce che Fratelli d’Italia, che non perde mai occasione per mostrarsi vicino alle Forze Armate, abbia confuso il pensionamento dell'ordinamento civile con il congedo di un militare che, dopo averlo ottenuto, può entrare in ausiliaria ed essere richiamato dalla Pubblica Amministrazione per ricoprire qualsiasi incarico fino a 5 anni dal congedo stesso. Del resto, una situazione del tutto analoga esiste all’interno dell’Autorità di sistema Portuale di Palermo dove gli esponenti politici territoriali di Fratelli d'Italia non hanno mai sollevato la questione ben consapevoli dell’assoluta legittimità della nomina. Sono certo che il Ministro saprà comunque tranquillizzare sul fatto che l’incarico affidato a La Tella rispetti la legge”, ha scritto. 

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