Consulta terzo settore ancora senza presidente, M5Stelle: “Si vieta la partecipazione democratica”

Dopo una nota dell'aprile del 2019 e ripetuti solleciti, i consiglieri Fusco e Cannistrà propongono un nuovo regolamento “che attribuisca l’elezione al Consiglio comunale, come previsto dallo Statuto”

“Una palese inosservanza dei principi di partecipazione democratica dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione nell’ambito dei Servizi Sociali”. Così i consiglieri comunali del M5s Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco commentano la mancata nomina da parte del sindaco del Presidente della Consulta comunale del Terzo Settore, chiedendo l’approvazione urgente di un nuovo regolamento che attribuisca la funzione di nomina al Consiglio comunale.

“La Consulta comunale – scrivono i due esponenti del M5s – è il luogo deputato al confronto fra l’Amministrazione e le organizzazioni del territorio nell’ambito delle politiche sociali, ed ha l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento dei cittadini per ciò che concerne i servizi per la persona, la famiglia e la comunità. Da giugno del 2018, in seguito alle dimissioni del presidente e del vice presidente, la Consulta è priva dei componenti dell’ufficio di coordinamento e attualmente, in base a quanto stabilito da una delibera del Consiglio comunale del 2002, la nomina del presidente spetta al primo cittadino”.

“Nonostante una nota urgente, inviata ad aprile del 2019, seguita da ripetuti solleciti, in cui si chiedeva al sindaco di adempiere a quanto previsto dal regolamento - proseguono Fusco e Cannistrà - ad oggi la nostra richiesta è rimasta inevasa. Il primo cittadino, infatti, non ha volutamente proceduto alla nomina, inficiando così la conseguente attribuzione degli incarichi al vicepresidente e all’ufficio di coordinamento. Un comportamento che rappresenta una palese inosservanza dei principi di partecipazione democratica dei cittadini e di quanto previsto dalla delibera istitutiva della Consulta”. 

“Con l’approvazione del nuovo regolamento – concludono – la nomina del presidente spetterebbe al Consiglio Comunale, così come previsto dall’articolo 17 dello Statuto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I Pooh e il concerto non previsto in cartellone, Torre Faro "svegliata" a notte fonda per l'evento musicale dell'anno

  • Dall'aggressione fisica all'auto bruciata: la storia di Alessandro Gonciaruk, vittima di intimidazione a Zafferia

  • L'indagine sulla Banca di Credito Peloritana, raffica di perquisizioni nelle aziende

  • "Scambio" di morti in obitorio, famiglia seppellisce la salma sbagliata

  • Non ci sono bombole, malata di Covid rischia la vita: il medico del 118 denuncia tutto ai carabinieri

  • Su Viviana e Gioele indagini per altri due mesi, Daniele Mondello: "Orribile non poter ancora dar loro sepoltura"

Torna su
MessinaToday è in caricamento