Ore di paura all'ex Gil, il custode è sulla terrazza e minaccia di buttarsi giù

La decisione in seguito alla minaccia di licenziamento del sindaco che lo ha sorpreso a guardare la tv nell'orario di lavoro. Alle 4 di notte ha chiamato i vigili. “Chiamatemi sindaco e assessore”

Tre giorni. Tre giorni da incubo. In cui chissà quante volte ha sentito su di sé lo sguardo sprezzante di chi ormai lo addita come un fannullone. Uno dei tanti della pubblica amministrazione che rosicchiano risorse dello Stato. Da mandare via.

Ma non ci sta. Non è possibile essere licenziati perché avevi la tv accesa durante le ore di lavoro.

Così, dopo averci pensato su chissà quante volte, alle 4 ha chiamato la centrale dei vigili urbani dicendo che si sarebbe buttato giù dal terrazzo dell’ex Gil.

Voleva un magistrato, “chiamatemi il sindaco”, ha detto.

I vigili hanno inviato immediatamente una pattuglia ma sul posto c’è anche quella del 112. Nella notte allertato anche l’assessore Minutoli e i vigili del fuoco.

Il caso è legato al blitz a sorpresa del sindaco Cateno De Luca, protagonista di un sopralluogo al campo d'atletica "Santamaria". Una sorpresa amara, sopratuttto per il custode “beccato” mentre guardava la tv durante il suo turno di lavoro.  

"Paghiamo due custodi che dovrebbero occuparsi anche della pulizia - aveva spegato il sindaco - e invece ci troviamo con personale pagato che non svolge il proprio lavoro. Garantiamo loro un appartamento e pure un posto macchina. Forse i 1300 euro che prendono al mese sono pochi. Siamo arrivati alle  8:30 e per circa 30 minuti abbiamo girato la struttura ed il custode non si è accorto di noi. Abbiamo trovato di tutto e di più anche profilattici usati”.

Nei giorni successivi De Luca ha annunciato il licenziamento e anche la volontà di privatizzare tutta una serie di strutture, dagli impianti sportivi alle aree verdi, tra le proteste di chi ha considerato il gesto e le parole esagerate e chi invece aizza e mastica amaro nel patire disagi in una città dove i furbetti la fanno da padrone.

Anche sui social è stato un tira e molla. 

Ieri notte l'amarezza di un gesto. Ancora tutto da raccontare.

Dopo ore di angoscia, alle 8.30 l'ex Gil è chiuso. Sia l'ingresso principale, sia il punto da dove si entra per la casa del custode, che evidentemente avrà desistito dai brutti propositi.

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