Cronaca

Oltre il Pride, si fa il punto sulle unioni civili e sui diritti LGBTQI+

Incontro il 20 giugno. Si parlerà anche del “post Zan”, con un focus sui possibili risvolti normativi e legislativi dopo la bocciatura del Senato al disegno di legge. Prevista anche la presentazione di “We are family - Storie di unioni civili”, di Giovanni Follesa e del progetto "The queer diaries"

Quali sono le iniziative intraprese e quelle da intraprendere dopo il Pride dello Stretto e la mobilitazione nazionale per il Pride Month, con dibattiti, spazi di confronto e presentazioni letterarie sui temi dei diritti e delle unioni civili. È l’obiettivo dell’evento “Oltre il Pride”, che si svolgerà martedì 20 giugno alle 18:30 alla Libreria Colapesce. 

L’incontro è organizzato dall’Associazione “Donne, vita e libertà”, "Colapesce-libri, gusti, idee" e dall’Associazione “Metropolis”, editrice del giornale LetteraEmme, che presenterà il progetto “The Queer Diaries”, promosso dall’Agenzia Italiana per la Gioventù con l’obiettivo di fornire un contributo utile alla collettività sulla realtà, le esigenze, le problematiche e le istanze della comunità Lgbtq+ attraverso delle testimonianze dirette per contribuire a fare chiarezza su argomenti di estrema attualità sui quali regna spesso l'ignoranza, il pregiudizio o l'indifferenza, in un momento storico e sociale di grande rilevanza per quanto concerne la tematica, con particolare riferimento ai sempre numerosi casi di omotranslesbofobia che continuano a riempire le pagine dei giornali di tutta Italia.

Ospite dell’incontro sarà lo scrittore Giovanni Follesa, autore del libro “We are family - Storie di unioni civili”( edizioni People), che dialogherà con la libraria Venera Leto. 

A seguire, l’intervento del presidente di Arcigay Messina Rosario Duca, il quale illustrerà i traguardi raggiunti in questi anni e le prossime “battaglie” da intraprendere, con un breve focus sul prossimo Pride di Taormina, il primo nella perla dello Ionio, in scena il 9 settembre. Previsti inoltre gli interventi di Liliana Cannata, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Messina, dell’esponente di Più Europa Palmira Mancuso e degli Onorevoli del PD Stefania Marino e Marco Furfaro.
In chiusura, gli interventi di Maristella Bossa di Famiglie Arcobaleno e l’intervento di “Donne, vita e libertà” con l’introduzione di Lucia Tarro e la testimonianza di Ria, giovane ragazza iraniana, che farà un resoconto sulla situazione in Medio Oriente e sulla necessità di un confronto culturale. 

Nel corso dell’incontro si parlerà anche del “post Zan”, con un focus sui possibili risvolti normativi e legislativi dopo la bocciatura da parte del Senato del disegno di legge nell’ottobre del 2021.

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