Cronaca

Oncologia e prospettiva multidisciplinare, Adamo: "Al Papardo cure mirate e farmaci specifici"

Il direttore sanitario del reparto traccia un bilancio del percorso intrapreso negli ultimi dieci anni. "Soltanto le Breast unit possono avviare percorsi specifici grazie ai finanziamenti e ai decreti che abbiamo intercettato", ha spiegato

Prospettiva multidisciplinare e cure farmacologiche mirate. È questa la base a partire dalla quale il polo di oncologia dell'ospedale Papardo nel corso degli ultimi dieci anni ha conosciuto una rapida crescita fino a imporsi oggi come centro d'eccellenza del meridione. A presentare i risultati e i progressi dell'equipe è stato Vincenzo Adamo, direttore sanitario del reparto che, insieme al manager Mario Paino, questa mattina nel corso di una conferenza stampa nell'auditorium dell'ospedale, hanno fatto un bilancio e presentato i progetti futuri del reparto.  

"Ho iniziato la mia carriera nell'istituto oncologico di Sperone e sono tornato 10 anni fa al Papardo - ha spiegato Adamo - Negli ultimi dieci anni ci siamo imposti anche rispetto alla Calabria nelle cure oncologiche, come dimostra il numero di pazienti provenienti dall'altra parte dello Stretto che abbiamo curato". 

Il fiore all'occhiello del reparto è la Breast unit per la cura del tumore alla mammella. "In Sicilia ce ne sono 16 e il 95% delle donne viene seguito in queste unità multidisciplinari che sono nate grazie alla determinazione dell'assessore regionale alla salute Ruggero Razza", ha spiegato ancora Adamo. Si tratta di centri attraverso cui la paziente viene inserita in percorsi specifici di cure. Le altre unità simili sono diffuse invece nelle altre città metropolitane siciliane.

 "Breast unit vuol dire approccio multidisciplinare verso il paziente - prosegue Adamo - cioè prendersi in carico le donne secondo percorsi corretti grazie a una equipe di specialisti". Il futuro del centro, che vedrà ancora la presenza di Adamo come punto di riferimento, si dedicherà anche a cure genomiche e farmaci agnostici.

"La profilazione genomica, presentata pochi giorni fa, è una ricerca mirata ai geni che provano il tumore alla mammella in seguito alla quale puà essere eseguita sul paziente una terapia di precisione - conclude Adamo - Altro traguardo sarà l'introduzione dei  farmaci agnostici in oncologia che possono essere usati in pazienti con determinate mutazioni genetiche e curati grazie a una terapia ad hoc. Questi tipi di cure possono essere richiesti soltanto dalle Breast unit". 

"Se oggi l'oncologia del Papardo è una eccellenza e ha reso Messina punto di riferimento e non centro da cui fuggire è grazie al professore Adamo - ha spiegato il manager Paino - Insieme alla sua equipe ha investito nelle risorse umane e tecnologiche che hanno fatto progredire la ricerca". 

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