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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Per mille euro di debito pestaggi col bastone: "Nelle gambe nelle costole...all'ospedale lo faccio finire"

I retroscena dell'inchiesta sulla banda dedita allo spaccio davanti alle scuole. Botte e minacce pur di riavere indietro i soldi derivanti dalla vendita della droga. Violenze commesse anche davanti ai bimbi

"Gliele devo dare con il bastone nelle gambe oggi...minc... lo rompo tutto, nelle gambe nelle costole...all'ospedale lo faccio finire". A pronunciare queste frasi, secondo i riscontri investigativi, è Salvatore Borgia, finito in carcere in seguito all'operazione con cui questa mattina i carabinieri hanno smantellato una banda dedita allo spaccio di droga tra i giovanissimi e che ha portato a dieci misure cautelari. Dietro al florido commercio dello stupefacente, anche davanti alle scuole, gli inquirenti tratteggiano un quadro inquietante fatto di violenze ed estorsioni. Secondo il gip Eugenio Aliquò era proprio il 36enne la figura di riferimento, pronto a tutto pur di riavere il denaro dagli acquirenti che spesso si trasformavano in debitori. E per riuscirci, spesso usava anche il bastone.

Due gli episodi messi nero su bianco nelle oltre 200 pagine di ordinanza. Vittime due uomini, uno dei quali costretto addirittura a ricorrere alle stampelle in seguito alle botte subite. Ad assistere alle violenze anche due bambini piccoli, pregati di non rivelare nulla ai genitori: "Non dire niente a tua madre se no non ti manda più con me...madre...pure quest'altra situazione".

Spaccio di droga tra giovanissimi, i nomi degli indagati

Ad accendere i riflettori sulle estorsioni la denuncia di una donna che nel 2019 ha raccontato ai carabinieri l'incubo vissuto dal figlio, alle prese con richieste di denaro, circa 1000 euro, sempre più insistenti da parte di Borgia. Nell'ottobre dello stesso anno l'incontro tra quest'ultimo, accompagnato dalla moglie Tindara Ferraro adesso ai domiciliari,  e la vittima che viene prima insultata e poi colpita con un pugno. Da lì le minacce di gravi ripercussioni se non avesse pagato la cifra restante entro due giorni. A quel punto la decisione finale di raccontare tutto alle forze dell'ordine. Una confessione di cui lo stesso Borgia sarebbe venuto a conoscenza come risulta dalle intercettazioni: "ha fottuto a tutti... e ora si è buttato confidente... che pensi che se la scappa?... per ora non lo tocca nessuna... perchè sanno che lui ha parlato .... e se lo tocca qualcuno... me lo accollano o a me ... o a quello... o a quello... appena passa il tempo... già a preso due pugni in testa da me e si è fatto l'ematoma... ora gli faccio l'altro...".

"Nella testa non lo toccate...nelle gambe, gli dovete lasciare i segni"

Ben più cruente le violenze subite da un altro uomo, nel mirino delle condotte estorsive del gruppo. Come ricostruisce la Procura, ancora una volta protagonisti sono Salvatore Borgia e la moglie Tindara Ferraro, ad affiancarli anche il 27enne Andrea Agliolo Quartalaro, ai domiciliari. All'origine c'è sempre un vecchio debito di droga per circa 1600 euro. Da qui nasce l'aggressione programmata in ogni dettaglio. La vittima viene attirata in una trappola con la scusa di consegnargli altra sostanza e invece riceve le botte. Gli interlocutori, così come scrive il gip, stabiliscono di non colpirlo in punti visibili per non lasciare tracce. "Dategli di più nella gambe...nella testa non lo toccate...nelle gambe, gli dovete lasciare i segni nelle gambe...nelle braccia, nella testa non lo toccate... ". E ancora: "Gliele devo dare con il bastone nelle gambe oggi...minchia lo rompo tutto, nelle gambe nelle costole...all'ospedale lo faccio finire ...(incomprensibile) ...prima mi porta i soldi....".

Ed poi la stessa vittima a sottolineare la violenza dei colpi subiti, rivolgendosi ai propri aguzzini, arrivando perfino a minacciare Borgia: "Ho le stampelle...si perchè nella gamba sinistra compare ho il tutore...nel polpaccio...perchè avevo un polpaccio quanto la tua testa ieri...va bene...mi ha ridotto con le stampelle...meglio che lo sai Salvatore...mi hai fatto male alla gamba...tu guardati le spalle...io non ti sto minacciando ma guardati le spalle da oggi...".

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