Cronaca

Attraversamento Stretto, De Luca sfida lo Stato: "Mia ordinanza resta in vigore"

La furia del primo cittadino dopo la bocciatura del Consiglio di Stato all'obbligo di registrazione per i passeggeri di traghetti e aliscafi. "Fate prima a revocarmi da sindaco, non abbasso la testa"

Nessun passo indietro del sindaco Cateno De Luca dopo che il Consiglio di Stato ha bocciato la sua ordinanza che impone l'obbilgo di registrazione per chi attraversa lo Stretto.

Il primo cittadino ha invece replicato duramente sottolineando l'intenzione di ignorare l'alt dell'organo costituzionale chiamato direttamente in causa dal Viminale. "La mia ordinanza resta in vigore - ha detto De Luca - ho già dimostrato che il sistema proposto funziona. Oggi il 92% dei passeggeri si è registrato correttamente. Si vuole ammazzare un sindaco che ha avuto il coraggio di manifestare opinioni diverse rispetto a chi comanda".

De Luca ha poi proseguito auspicando addirittura di essere rimosso. "Fanno prima a revocarmi da sindaco, io rispetto veramente la fascia e la bandiera tricolore a differenza di voi che la prendete in giro con leggi farlocche senza preoccuparvi se non vanno in porto per colpa della burocrazia. Vi siete dimostrati dilettanti allo sbaraglio, non abbasso la testa a chi rappresenta la supponenza dello Stato".

Il sindaco attende quindi che la revoca della sua ordinanza diventi effettiva e sarà pronto a fermarsi solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

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