Ocf sulla Giustizia, a Messina carenza di spazi e costi: oltre un milione in affitti

La radiografia dei disagi in tutta Italia dell'organismo congressuale forense. L'attenzione sullo Stretto: "In passato una raccolta firme è bastata ad impedire di unire all'immobile una vicina scuola, mentre è stata bocciata anche l'ipotesi di usufruire di un vicino edificio comunale abbandonato"

"Edifici fatiscenti, strutture fuori norma, ritardi cronici e carenze di personale, udienze rinviate di anni". E ancora. "Difficoltà enormi con le quali non solo gli avvocati, ma anche i magistrati e tutto il personale dell'amministrazione della giustizia si confrontano e scontrano ogni giorno". Per questo l'Organismo Congressuale Forense, organo di autogoverno politico dell'Avvocatura, lancia l'iniziativa di un "Viaggio in Italia" con i suoi delegati, e in stretta collaborazione con i Consigli degli Ordini Forensi, per denunciare il disagio quotidiano degli operatori della Giustizia.

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L’analisi su Messina

Dallo studio del'organismo congressuale forsense emerge che sono "la carenza di spazi e i costi" i problemi maggiori delle strutture giudiziarie della provincia di Messina. E' quanto emerge da uno studio dell'Organismo Congressuale Forense, organo di autogoverno politico dell'Avvocatura, che lancia l'iniziativa di un "Viaggio in Italia" con i suoi delegati, e in stretta collaborazione con i Consigli degli Ordini Forensi, per "denunciare il disagio quotidiano degli operatori della Giustizia". Oltre a Palazzo Piacentini, la giustizia viene amministrata in varie sedi, alcune private, anche se da circa vent'anni si cerca di razionalizzare ed accorpare gli uffici. "In passato è stata sufficiente una raccolta firme a impedire di unire all'immobile una vicina scuola, mentre è stata bocciata anche l'ipotesi di usufruire di un vicino edificio comunale abbandonato - spiega l'Ocf - Fermo al 2016 è il proposito di utilizzare l'ex ospedale militare. Una telenovela che continua a  tutt'oggi e che nel frattempo vede la giustizia messinese soffrire dei mali cronici di sempre". "Venendo esercitata nel frattempo addirittura in locali formalmente inagibili come quelli di via Malvizzi, sede della sezione lavoro del Tribunale e del G.di P. Anche a Messina i costi degli affitti per usufruire di spazi esterni a Palazzo Piacentini ammonta all'esorbitante cifra di oltre un milione di euro annui".

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