Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Coronavirus, all'ospedale Piemonte la camera di isolamento

L'Irccs Neurolesi ha dotato il nosocomio di viale Europa di un'unità che mette al riparo gli operatori in caso di arrivi sospetti al Pronto soccorso. Il 30 aprile riunione sulla riapertura del Centro di contrada Casazza

Mentre il personale del Centro Neurolesi prosegue a sottoporsi ai nuovi tamponi l'Irccs “Bonino Pulejo” ha dotato il Presidio Piemonte di una camera di isolamento a pressione negativa. Si tratta di un sistema di contenimento/isolamento mobile per garantire il biocontenimento in fasi epidemiche iniziali o fasi sospette. "L'Unità - segnala l'Irccs - è in grado di proteggere gli operatori di assistenza e la
collettività, isolando il caso non appena la malattia è sospetta e ancor prima che costituisca un concreto rischio infettivologico per la struttura ospedaliera. Il sistema trova impiego in tutte le situazioni in cui le possibilità d’isolamento siano tecnicamente limitate, come ad esempio presso il Pronto Soccorso".

Il 30 aprile, invece, sempre per il Neurolesi, chiuso da fine marzo per i casi positivi di Covid si terrà la riunione della delegazione trattante. “Finalmente, dopo la nota della Uil Fpl del 24/04/2020 ed interventi da parte di importanti organi di informazione e stampa della nostra città, si è aperto uno squarcio di luce per chiarire cosa sta accadendo al Presidio di Neuroriabilitazione di Casazza - dicono il segretario della Uil-Fpl Messina, Pippo Calapai, e i segretari aziendali Maurizio Celona (Piemonte) e Nino Nunnari (Irccs-Neurolesi) - auspichiamo, che nella predetta riunione si chiarisca una volta per tutte, quale sarà il destino di questa importantissima struttura di eccellenza della provincia di Messina, forse l’unica del meridione d’Italia nel settore della neuroriabilitazione". 

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