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Controlli dei carabinieri

Controlli dei carabinieri

Non doveva avvicinarsi a quella donna per il divieto del tribunale, multata anche lei per le ordinanze anticovid

Un palermitano di 40 anni è stato sorpreso dai carabinieri a piazza Lo Sardo nonostante avesse un obbligo da seguire. Ventuno le persone "pizzicate" fuori casa senza un valido motivo

Era in piazza Lo Sardo accanto alla donna alla quale non doveva avvicinarsi su disposizione del tribunale. Un quarantenne palermitano è stato multato come la signora per le violazioni ai provvedimenti di prevenzione del contagio dal coronavirus. E' uno dei risultati dei controlli dei carabinieri della Compagnia Messina Centro, supportati dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile, che hanno intensificato i controlli nelle aree del capoluogo  maggiormente frequentate. In particolare, sono stati effettuati posti di controllo lungo le principali arterie stradali dei quartieri Giostra, Gravitelli e Camaro, e presso le principali piazze messinesi. Il palermitano è stato notato a Piazza Lo Sardo in compagnia di una donna ma gli era stato imposto il divieto di avvicinamento dal Tribunale di Messina. Per entrambi sono state elevate le sanzioni amministrative per l’inosservanza della normativa nazionale per il contenimento del contagio. Ventuno le persone trovate fuori casa senza motivo e sanzionate.

Sono stati arrestati anche un 71enne messinese dai carabinieri della Stazione di Messina Giostra in attuazione di ordine di esecuzione in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Messina poiché condannato in via definitiva per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio, dovrà espiare la pena di un anno e cinque mesi di reclusione. L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato ristretto in detenzione domiciliare presso la propria abitazione. Un ventunenne di Giarre è sato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Catania in aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari presso una Comunità Terapeutica di Messina cui era sottoposto per i reati di “maltrattamenti in famiglia” ed “evasione”. Il provvedimento è scaturito a seguito delle ripetute violazioni agli obblighi imposti dalla misura degli arresti domiciliari commesse dal giovane ed accertate dai Carabinieri che le hanno segnalate all’Autorità Giudiziaria. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.
 

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