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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca

Fa picchiare il detenuto che avrebbe scoperto la sua tresca con la prof di matematica, indagato Paolo Gatto

Sotto inchiesta il figlio del boss di Giostra Puccio Gatto. I fari della Procura su due raid punitivi avvenuti in primavera nel carcere di Padova

Avrebbe organizzato due spedizioni punitive contro il detenuto "colpevole" di averlo scoperto in atteggiamento intimi con la professoressa di matematica all'interno del carcere di Padova. Una vicenda che vede protagonista Paolo Gatto, il figlio 26enne del boss di Giostra Puccio. Il giovane, insieme alla stessa docente, è adesso indagato con altre sei persone dopo che la Procura ha aperto un fascicolo per chiarire i contorni di una storia che sembra la trama di un film. 

I fatti risalgono alla scorsa primavera. Gatto avrebbe incontrato la docente durante le lezioni previste nel programma di recupero, tra i due in poco tempo sarebbe nato un rapporto sentimentale. Ma poco dopo un detenuto avrebbe scoperto la tresca sorprendendo la coppia in atteggiamenti intimi all'interno di un bagno dell'istituto penitenziario. Il testimone involontario avrebbe successivamente minacciato di denunciare l'accaduto alla direzione, innescando la reazione di Gatto. Il messinese, insieme ad altri sei carcerati, avrebbe infatti organizzato due pestaggi nei confronti della vittima, ferita in modo serio anche con l'utilizzo di corpi contundenti. Il pm Roberto Padovano, titolare dell'inchiesta, sta facendo luce anche sullo scambio di sms tra Gatto e la professoressa che sarebbe andata a trovare l'amante anche a Verona dove nel frattempo era stato trasferito. 

Le accuse contestate dalla Procura sono di concorso in danneggiamenti e lesioni aggravate per tutti, tranne che per la docente che dovrà invece rispondere di concorso nell’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione. 

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