Coronavirus, chiuso il Pronto soccorso dell'ospedale Papardo: non ci sono stanze per gli affetti da Covid-19

Nella notte un buon numero di pazienti colpiti da altre patologie è risultato positivo ma sono in corso verifiche perché stamattina i tamponi erano negativi. La carenza di posti letto singoli ha portato la direzione a interrompere le attività. La precisazione del direttore La Paglia

Il Pronto soccorso all'ospedale Papardo

Chiuso dalla notte il Pronto soccorso dell'ospedale Papardo. Secondo quanto si è appreso sono giunti al nosocomio di contrada Sperone un gran numero di pazienti colpiti da ictus, infarti, anemie e qualcuno con patologie tumorali. Al primo tampone erano tutti affetti da Covid-19. Per il ricovero in stanze singole isolate il Papardo ha deciso di interrompere le attività del Pronto Soccorso. Questa mattina invece i nuovi controlli per coronavirus risultavano negativi. In corso verifiche con tampone più accurate sui pazienti. Il Pronto soccorso del Papardo non riaprirà sino a quando non ci sarà la possibilità di avere stanze singole libere. Per sanificare i locali anche i Pronto soccorso dei nosocomi della provincia sono stati chiusi temporaneamente e vanno verso la riapertura. 

Il direttore generale dell'Asp Paolo La Paglia a metà mattinata in un comunicato dichiara: "In relazione a notizie diffuse da alcuni organi di informazione nelle prime ore di oggi venerdì 19 giugno, si comunica che negli ospedali appartenenti all'ASP di Messina, dalle verifiche effettuate, non sono presenti nuovi casi di positività al contagio SARS COV2. Così come avviene quotidianamente vengono normalmente effettuate tutte le previste attività di sanificazione periodiche degli ambienti ospedalieri e degli ambulatori".

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“E’ di qualche ora fa la notizia di sette casi riscontrati positivi al tampone al Pronto soccorso del Papardo di Messina. Una notizia che ci sconvolge tutti e che ci ricorda come il virus non sia ancora del tutto scemato”. Così il segretario provinciale di Ugl Messina, Tonino Sciotto, insieme al segretario della federazione Medici, Giuseppe Mobilia, commenta la notizia apparsa stamattina sui giornali locali.
“Siamo vicini agli operatori del Pronto soccorso, che da sempre dimostrano professionalità. Oggi più che mai risalta la loro attenzione nella cura dei pazienti, tant’è che sono riusciti ad individuarli immediatamente nonostante non presentassero alcun sintomo”, continuano i
segretari di Ugl Messina. “Un plauso lo facciamo alla direzione aziendale dell’Ospedale, che è prontamente intervenuta chiudendo il reparto e mettendo l’area in sicurezza. Siamo sicuri che riusciranno a gestire questa situazione nel migliore dei modi, al fine di contenere il virus il più possibile”, conclude Tonino Sciotto.

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