rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Anche quest'anno Messina rinuncia alle "Barette", resta l'incognita Vara

La rinuncia del Comitato dopo le misure richieste dalla Prefettura. Si terrà, ma in forma ridotta, la processione degli Spampanati nel giorno di Pasqua. Tutto da stabilire, invece, per lo storico evento del Ferragosto

Anche quest'anno Messina rinuncia alle "Barette". Per il terzo anno di fila la storica processione del venerdì Santo non si terrà e il motivo è sempre lo stesso: il Covid. La rinuncia alla tanto attesa manifestazione arriva dagli stessi organizzatori che, nonostante il governo preveda tali eventi religiosi, hanno preferito fare un passo indietro viste le stringenti misure anti-contagio da adottare. Le indicazioni del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, infatti, erano precise e mal si sposavano con la stessa processione che da oltre quattrocento anni è uno degli appuntamenti più attesi delle festività pasquali. Da qui la decisione di rimandare tutto al prossimo anno. “Mai, nemmeno nel periodo della guerra - ha scritto ilgovernatore della Confraternita SS. Crocifisso Pietro Corona -  ci eravamo fermati per tre anni. Dal 1610 la processione delle Barette caratterizza il Venerdì Santo a Messina. Siamo rattristati ma non potevamo garantire le condizioni di sicurezza anti-Covid decise dal Comitato in prefettura. Meglio fermarci e aspettare tempi migliori”.

I fedeli potranno però partecipare ad un altro storico appuntamento religioso. Nel giorno di Pasqua, alle 8.30, si terrà infatti la processione degli Spampanati che celebra l'incontro tra Cristo Risorto e la Madonna. Tuttavia, ci saranno delle modifiche al percorso per soddisfare le richieste della Prefettura. Due gli "incontri" previsti al Duomo e al rientro davanti la chiesa della Mercede. Non si terrà invece la sosta  davanti alla chiesa di Sant'Antonio. "Ripartiamo seppur con alcune limtazioni - ha detto a Messina Today l'assistente ecclesiastico della confraternita della Mercede don Gianfranco Centorrino - abbiamo voluto dare un segnale di ripresa necessario alla comunità, ma con prudenza e cautela richieste dal momento".

Tutto ancora da decidere, invece, per quanto la processione della Vara. Anche l'appuntamento del 15 agosto negli ultimi due anni è stato annullato per la pandemia. Al momento le disposizioni del governo riguardano solo il periodo pasquale ed è ancora prematuro, così come fanno sapere dagli ambienti ecclesiastici, poter avanzare certezze. Le prossime settimane saranno cruciali in tal senso, la manifestazione che celebra l'Assunzione in cielo della Madonna potrebbe svolgersi ma in forma ridotta. Un'eventualità al momento, ma che si inizia a prendere in considerazione anche alla luce della necessità di restaurare la machina votiva prima di poterla rimettere in strada.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anche quest'anno Messina rinuncia alle "Barette", resta l'incognita Vara

MessinaToday è in caricamento