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Cronaca

Stop agli interventi contro il tumore al seno, scatta la petizione per salvare la Breast Unit del Policlinico

La raccolta firme contro la decisione della Regione che impone a decine di donne malate di rivolgersi altrove per sottoporsi all'operazione. In poche ore già più di 500 adesioni

C'è il diritto alla salute al centro della petizione lanciata per salvare la Breast Unit del Policlinico. A chiedere aiuto sono le decine di donne messinesi malate di tumore che pagano a caro prezzo lo stop agli interventi contro le neoplasie alla mammella in vigore dallo scorso 24 novembre. L'ospedale di viale Gazzi, secondo la Regione, non ha i requisiti per espletare l'importante servizio sanitario e le pazienti sono costrette a rivolgersi ad altri nosocomi, Papardo e San Vincenzo di Taormina quelli più vicini.

Malate di tumore "respinte", rabbia e lacrime al Policlinico

Ma c'è chi non può permettersi di iniziare da zero la trafila, fatta di visite ed esami mentre la minaccia della malattia resta concreta. C'è chi non può raggiungere un altro ospedale nella parte opposta della città o addirittura in provincia. Per questo già quattro giorni fa al Padiglione F del Policlinico si sono vissuti attimi di tensione quando quattordici donne, pronte a sottoporsi all'operazione, sono state invitate a trovare altre soluzioni per l'operazione alla mammella che avevano già programmato. Lacrime e disperazione di persone anziane e familiari che adesso non ci stanno.

Da qui la raccolta firme che ha già registrato oltre 500 adesioni in poche ore con cui si chiede una deroga per lasciare operativa l'unità di Chirurgia Oncologica le cui mancanze erano già state messe nero su bianco nel 2019, ma gli interventi chirurgici non hanno subito alcuno stop e i medici hanno potuto continuare a prestare le cure necessarie a tante pazienti.

"Ora - si legge nella nota pubblicata dai proponenti della petizione - ci sono una trentina di donne il cui intervento era programmato a breve che si sono sentite dire che purtroppo dovevano andare altrove e ricominciare la trafila. A Messina le Breast Unit accreditate sono il Papardo ed il Sirina a Taormina. Il Papardo è al momento impraticabile per via del COVID e il Sirina risulta difficoltoso da raggiungere per molte di queste donne, che non sanno davvero come fare, a chi affidarsi e chi le può aiutare. Al policlinico deve essere concessa una deroga e successivamente deve essere permesso che ci sia una nuova verifica dei parametri.Le eccellenze richieste dal rettore: diagnostica di secondo livello biopsia e rmn, psicooncologo, chirurgo plastico, case manager sono già presenti ed operanti al Policlinico . Le richieste d mammotome sono agli atti. Messina ha bisogno di questa terza Breast Unit! Facciamo si che venga avviato un percorso di accreditamento".

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