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Cronaca

Il Piano di riequilibrio del Comune torna alla Corte dei Conti, tempi più ristretti per l'ultima valutazione

La commissione ministeriale degli Interni ha concesso via libera ai programmi di recupero del debito della giunta Basile. Tra febbraio e marzo possibile l'ultima parola

Tempi più ristretti del previsto in Corte dei Conti per la valutazione del nuovo Piano di riequilibrio del Comune targato giunta Basile. La commissione ministeriale degli Interni ha infatti concesso il via libera ai programma di recupero del debito che passa adesso ai giudici contabili per l'ultima parola.

Il sindaco Basile, questa mattina, ha dichiarato che rispetto alle previsioni del precedente Piano con la risposta del ministero i tempi in Corte dei Conti non dovrebbero essere lunghi per giungere a una decisione definitiva sulla rimodulazione richiesta dalla stessa magistratura contabile e approvata in Consiglio comunale nel luglio scorso. I debiti come più volte ribadito dal sindaco Basile che si era recato poco dopo l'elezione di giugno in audizione alla Corte dei Conti scendono da 550 milioni a 155 da saldare entro il 2033. Tra le misure per recuperare fondi i risparmi per le spese del Personale, il contrato all'evasione, la riorganizzazione dei servizi sociali. L'iter è ripartito da zero dopo le osservazioni della Corte dei Conti al "SalvaMessina" dell'amministrazione De Luca quando il Piano fu curato da Basile da direttore generale del Comune. Non è escluso comunque che la Corte dei Conti nei prossimi mesi proceda a nuove osservazioni. 

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