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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Castroreale

Per ogni bambino nato, un bambino salvato: l’iniziativa Pigotta Unicef riservata ai sindaci       

Arriva anche l'adesione di Castroreale. La cerimonia di consegna con la presidente Angela  Rizzo Faranda

L'iniziativa si chiama "Per ogni bambino nato un bambino salvato", e consente all'Amministrazione Comunale, con un piccolo contributo, di adottare una Pigotta, la bambola di pezza dell'Unicef, ogni qualvolta un bambino nasce e viene registrato all'anagrafe.

Tale progetto è stato lanciato dall’Unicef nel 2006 e si prefigge di rafforzare il legame fra il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia e le amministrazioni locali, anche per il sostegno all’azione dell’Unicef Internazionale, nei paesi beneficiari, tramite l’adozione della Pigotta, la bambola di pezza dell'Unicef.

Numerosi sono i comuni della provincia di Messina che, in questi anni, hanno aderito a tale iniziativa, dietro proposta della presidente Provinciale Unicef per il Comitato di Messina.

Anche il Comune di Castroreale, grazie alla generosità del sindaco, Giuseppe Mandanici e dell’Amministrazione Comunale, ha sposato la causa.

Nella Sala Venini dell’antico e suggestivo Borgo d’Italia, le famiglie sono state accolte dal presidente del Consiglio Santo Buglisi, dall’assessore Elvira Torre e da Carmen Mirabile, sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze.

Il pomeriggio è stato aperto da un breve saluto del presidente del Consiglio, che ha sottolineato l’importanza del sodalizio stretto fra il Comune e l’Unicef, che prevede la programmazione di altre attività ed iniziative a favore dei bambini della cittadina. L’assessora ha ribadito l’importanza di questa iniziativa che aiuta e sostiene l’Unicef nel suo operato nel mondo, a favore dei bambini più vulnerabili.

Alla cerimonia di consegna delle Pigotte è stata invitata Angela  Rizzo Faranda, presidente Provinciale Unicef che si è congratulata con i genitori per il dono di una nuova vita e ringraziato l’Amministrazione Comunale che con un gesto di benvenuto ai nuovi nati, ha donato la vita ad altrettanti bambini che nei paesi in via di sviluppo aspettano il nostro aiuto.

Durante una cerimonia gioiosa, le bambole dell’UNICEF, sono state consegnate ai nuovi cittadini di Castoreale, nati e registrati all’anagrafe nel 2022, da Buglisi, Torre, Mirabile e Rizzo Faranda, alla presenza dell’amministrativa Franca Rao,  dei Consiglieri Ragazzi, Antonio Ferio ed Elia Torre e di Maria Rizzo Trischitta Volontaria Unicef.

Il pomeriggio si è concluso con un momento di convivialità mentre i ragazzi del Servizio Civile Nazionale hanno intrattenuto i piccoli con musiche e bolle di sapone.

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