Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Polizia municipale, il primo giorno del comandante Cannavò: "Compito non facile, ma anche altre città hanno i problemi di Messina"

Nuova era per il Corpo dei vigili urbani. Stamane l'insediamento e il saluto ufficiale per il dirigente proveniente da Ragusa. Il focus su viabilità e lotta alle cattive abitudini

Dovrà rimboccarsi le maniche e lavorare sodo il nuovo comandante della polizia municipale Maurizio Cannavò. Stamane a Palazzo Zanca il suo primo giorno di un lavoro che sa quasi di sfida. A Messina i vigili urbani sono pochi e quasi tutto con un'anzianità di servizio non indifferente e a peggiorare il quadro c'è la refrattarietà di molti messinesi alle abitudini civili, specialmente in strada. Questi gli ingredienti nel piatto che il sindaco Federico Basile ha servito a Cannavò, appena arrivato da Ragusa e con tanta voglia di fare. Il suo è un approccio che rientra perfettamente nei ranghi istituzionali. "Tengo molto alla divisa che indosso - ha detto durante il suo intervento nel salone delle Bandiere - ed è necessario presentarsi al cittadino nel modo più corretto possibile. Farò di tutto per essere all'altezza del compito che mi è stato dato, i problemi di Messina sono quelli che hanno quasi tutte le città soprattutto del sud, ma io dico soltanto che davanti a una difficoltà bisogna innanzitutto affrontarla con la massima collaborazione. Dove non arrivano le risorse c'è la tecnologia perché c'è un'esigenza di sicurezza, ma sarà impossibile collocare un agente in ogni angolo".

Cannavò, con un passato da giocatore di volley, promette di mettere la giusta carica agonistica perché c'è una partita da vincere. La città invoca più presenza degli agenti, l'amministrazione comunale spinge per alzare l'asticella. "Il compito non è semplice, metterò la mia professionalità è a disposizione - ha aggiunto il neo comandante - e conosco la materia. Ho un passato da formatore e sono stato diverse volte membro nelle commissioni d'esame, lavoro dal 1996 alla riforma della polizia locale". Un cambio di passo per Cannavò è possibile. "Saremo pronti ad operare e reprimere i comportamenti scorretti, ma i cittadini non devono essere solo penalizzati anzi è opportuno offrire a partire dai parcheggi. Ci sono comunque regole che vanno assolutamente rispettate e interverremo con tenacia".

A fare i padroni di casa il sindaco Federico Basile che ha simbolicamente fatto il passaggio di consegne dopo aver chiuso con il comandante Stefano Blasco. In mezzo il commissario Giovanni Giardina, attuale comandante della polizia metropolitana, con funzione di supplente. "I cento vigili urbani che saranno assunti - ha detto il primo cittadino - daremo al comandante nuovi strumenti per lavorare meglio nella gestione e nel controllo in termini di sicurezza stradale e urbana e di vivibilità, partendo dai principi di dialogo e di un rapporto aperto con la comunità".

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