Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Ponte, Accorinti ricevuto anche dall'ex premier Conte: Pd e Cinquestelle contestano la perdita di fondi per il Sud

La senatrice pentastellata Floridia e il segretario regionale dei democratici Barbagallo spiegano cosa sta dietro la spesa del governo Meloni per la megainfrastruttura

Dopo Emily Schlein del Pd l'ex sindaco Accorinti sul Ponte ricevuto anche dal vertice dei Cinquestelle Giuseppe Conte. Accorinti che aveva "occupato" la sede romana del Pd per sollecitare unità nell'opposizione contro il megaprogetto del governo Meloni ha trovato sponda anche nei pentastellati.

In una manovra priva di spinta agli investimenti e 'vuota', l’unica scellerata voce di spesa sulle infrastrutture riguarda il ponte sullo Stretto. Quello messo appunto dall’accoppiata Salvini-Giorgetti è un vero e proprio furto con destrezza ai danni del Sud, perché utilizzare 2,3 miliardi dei fondi di coesione di Sicilia e Calabria significa di fatto bloccare nelle suddette regioni ogni futuro investimento in piccole opere necessarie, in edilizia scolastica e sanitaria e in messa in sicurezza del territorio. Oggi insieme al presidente Conte abbiamo incontrato alla Camera l’ex sindaco di Messina Renato Accorinti, che ha convenuto con noi su quanto sia sbagliato e pericoloso questo maxi-esborso per il ponte, aggravato appunto da un cronoprogramma di spesa che “scippa” risorse fondamentali per le due regioni interessate. Con il solo obiettivo di alimentare l’ego del leader della Lega, stiamo andando a imbrigliare finanziariamente il ministero delle infrastrutture per un decennio. Tutto questo nel silenzio più totale della Meloni, che con un mix di imbarazzo e menefreghismo, si sta completamente disinteressando della questione”: così in una nota la senatrice messinese del MoVimento 5 Stelle Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza Rai.

Questo governo dietro lo specchio per le allodole del Ponte sullo Stretto continua il definanziamento di opere significative per la Sicilia, continua con la mancanza di trasferimento di risorse adeguate e con l’insopportabile prelievo di altri 300 milioni di euro, oltre al miliardo già preventivato, dal Fondo di sviluppo e coesione in violazione dello Statuto della Regione Siciliana e dell’autonomia delle Regioni. Uno Scippo e un furto che denunceremo in ogni sede”: a dirlo il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo in commissione Trasporti, Anthony Barbagallo intervenendo oggi alla Camera nel corso del dibattito sulla legge di delegazione europea.

“Quelle risorse erano e sono di competenza della regioni – ha aggiunto – ed erano già state destinate per il miglioramento delle strade secondarie, per gli interventi relativi alla depurazione e per il completamenti di infrastrutture significative in sicilia. Con il parere contrario del relatore di maggioranza il governo getta definitivamente la maschera e svela – ha proseguito - la sua manifesta posizione apertamente contro il Sud e la Sicilia in particolare”. 

Rispetto al principio di insularità, inserito recentemente nella Costituzione , avrebbe inoltre imposto scelte diverse da parte dell’esecutivo. Che invece, a proposito, in particolare del caro voli, si è rivelato del tutto insoddisfacente. “Sono infatti miseramente fallite – ha affermato – le azioni tanto strombazzate dal ministro Urso con il decreto Asset che annunciava pomposo ‘ore contate per il caro biglietti’. In queste ore, ahimè, è in atto l’ennesima spregiudicata azione ai danni dei cittadini siciliani e del Sud Italia sul costo dei biglietti aerei. A farne le spese i tanti studenti, i lavoratori, i turisti. I proclami del Governo si sciolti come neve al sole dinanzi alle potenti compagnie aeree. Insomma – ha concluso -, un governo debole coi forti e forte con i deboli”.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ponte, Accorinti ricevuto anche dall'ex premier Conte: Pd e Cinquestelle contestano la perdita di fondi per il Sud
MessinaToday è in caricamento