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Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca

Prove sismiche, l'Ordine degli ingegneri alza la voce: "Noi, favorevoli al ponte ma questo non è un progetto aggiornato"

La lettera del presidente Trovato al ministero e ad Eurolink con osservazioni sulle indagini necessarie da svolgere. "Serve un concreto impegno ed una accelerazione delle attività di rilievo e raccolta dati da parte del Contraente Generale"

Studi non aggiornati sulla sismicità. E non solo. Piovono critiche al progetto definitivo (si fa per dire) del Ponte sullo Stretto. E stavolta non arrivano dagli oppositori ma dall’Ordine degli ingegneri di Messina da sempre sostenitore dell’utilità dell’infrastruttura.

Dopo la richiesta di chiarimenti da parte della Protezione civile e regionale, scrivono al ministero e alla società Stretto anche i professionisti messinesi rappresentati dall’ingegnere Santi Trovato in merito alle criticità sulle prove sismiche già segnalate anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Angelo Bonelli.

L'Ordine Ingegneri di Messina con una nota che porta la data di oggi, 30 maggio, conferma l'interesse della categoria alla realizzazione dell'Infrastruttura con tutte le opere complementari, ma manifesta perplessità sul reale impegno del Consorzio Eurolink (Contraente Generale) ad avviare la progettazione esecutiva del ponte e delle opere connesse. “Dopo una formale e fugace partecipazione in occasione della presentazione del Progetto Ponte in Consiglio Comunale a Messina e nel corso di altre sporadiche presenze "convegnistiche" in giro per l'Italia – scrive trovato - non avrebbe ancora avviato una seria attività di verifica e studio aggiornato sul territorio”.

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In più: “Le attività di rilievo ed esecuzione di indagini topografiche, geologiche, geognostiche, di monitoraggio e altro ancora, necessarie alla redazione di un'accurata ed attenta progettazione esecutiva del ponte e di tutte le opere connesse richiederanno mesi di impegno, non giorni o settimane! Dovrà seguire la successiva fase di elaborazione dei dati raccolti per arrivare alla stesura della cosiddetta progettazione esecutiva. E anche in questo caso di certo non parliamo di giorni!”.

Nella lettera indirizzata anche a Comune di Messina, città metropolitana e consorzio Eurolink, Trovato precisa “che la relazione del progettista non integra il progetto definitivo con una valutazione sismica del progetto ed aggiornamento dei calcoli strutturali alle norme tecniche vigenti NTC 2018, rinviando tutto alla successiva progettazione esecutiva. E pertanto, alla luce della vigente normativa antisismica, ad oggi il progetto definitivo non risulta aggiornato” e offre come ordine un contributo tecnico sulle verifiche indispensabili per aggiornare il progetto.

Osservazioni e considerazioni fissati in 25 punti che passano dalla necessità di “utilizzare, per le azioni sismiche di progetto per l’Opera di Attraversamento, anche registrazioni accelerometriche di terremoti avvenuti nel mondo nelle ultime due decadi compatibili, per magnitudo e meccanismo di rottura della faglia, con le caratteristiche sismogenetiche dell’area dello Stretto”, al “pianificare ed eseguire prove triassiali programmate con idonei percorsi di carico”. Ma anche “specificare i requisiti meccanici degli acciai da carpenteria in modo coerente con le normative attualmente vigenti” e “definire l'azione sismica di progetto sul Viadotto Pantano, effettuando un’accurata analisi della Risposta Sismica locale (RSL) e valutarne gli effetti tenendo conto dell'interazione terreno-struttura” nonché “considerare ulteriori scenari atti a verificare la robustezza della struttura del Ponte”.

Un contributo tecnico “consapevoli dell’unicità e strategicità della grande Opera, per la cui realizzazione siamo certi che Società Stretto e Consorzio Eurolink assicureranno un approfondimento tecnico-scientifico non solo innovativo, ma parimenti rigoroso”, conclude Trovato. “E questo anche per rispettare i tempi di consegna del Ponte e di tutte le opere connesse al Collegamento Stabile e garantire alle Città ed ai territori interessati dai cantieri che gli stessi lavori verranno eseguiti adottando i più stringenti coefficienti di sicurezza a tutela della collettività e con la massima attenzione alla privata e pubblica incolumità”.

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