Cronaca Taormina

Nations Award 2020, protagonista porto di Giardini Naxos e Ponte sullo Stretto

L'incontro a Taormina a margine del Premio Cinematografico delle Nazioni. Il presidente dell'Ordine degli architetti Falzea: “Qualunque azione sul territorio deve avere al centro la questione ambientale”

Far convivere la valorizzazione del territorio e lo sviluppo economico, senza stravolgere il valore paesistico e culturale del comprensorio sono stati gli argomenti al centro del primo convegno all’interno del Nations Award che si è svolto a Taormina a margine del Premio Cinematografico delle Nazioni. 

Numerosi gli interventi che sono stato moderati dal giornalista Davide Camarrone, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Taormina, Mario Bolognari, del deputato nazionale Matilde Siracusano, della senatrice Urania Papatheu e del presidente di evenTao, Michel Curatolo. In particolare, il direttore del Parco Archeologico di Taormina – Naxos, Gabriella Tigano, ha sottolineato come “Il progetto del Porto di Giardini Naxos va assolutamente rivisto. Il piano di intervento finora previsto è vecchio. Un eventuale nuovo progetto va sicuramente affrontato considerando che l’area di Schisò è ad alto valore archeologico”.

Dal punto di vista della questione ambientale è intervenuto il presidente dell’Ordine degli Architetti di Sicilia Pino Falzea, il quale ha spiegato come “qualunque azione sul territorio deve avere al centro la questione ambientale- Significa – ha spiegato – sviluppare una cultura nuova, sapere leggere il territorio nel quale si deve intervenire, in modo da realizzare opere che non entrino in contrasto con le caratteristiche naturali della zona, ma dialoghino bene sia sul piano ambientale che dell’intervento stesso”. 

Falzea, inoltre, ha rilanciato sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina : “Fare il Ponte – ha dichiarato – significa anche parlare di sostenibilità: con l’opera, infatti, si trasferirebbero le modalità di traporto dal gommato al ferrato e, quindi, con grande utilità per l’ambiente di molte aree che, oggi, sono quotidianamente attraversate da mezzi pesanti. Il Ponte non è un’opera per la Sicilia o solo per l’Italia ma per l’Europa intera che diventa strategica per rilanciare un comparto che è quello del sistema dei trasporti commerciali mondiale”.

Sono, inoltre, intervenuti: Domenico Santoro, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina; Rosanna Casabona, sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina; Mirella Vinci, soprintendente Beni Culturali di Messina; l’architetto Fabio Rotella; Federico Iadicicco presidente Anpit Italia; Giancarlo Lo Turco, presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Comune di Naxos; l’imprenditore Pinuccio La Rosa e  Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.

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