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Draghi in un disegno di Gui

Draghi in un disegno di Gui

Ponte sullo Stretto, quattro progetti sul tavolo del governo Draghi

Tunnel sottomarino, quello galleggiante e poi due progetti del classico ponte, uno a più di due campate, e poi quello del consorzio guidato da Salini Impregilo. Proprio quest'ultimo era quello che era stato selezionato da un bando internazionale e poi fermato per via legislativa ai tempi del governo Monti

Quattro progetti per il ponte sullo Stretto di Messina, o meglio per l'attraversamento del braccio di mare fra Sicilia e Calabria. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, infatti, tra le eredita' del vecchio esecutivo che quello a guida Mario Draghi trovera' sulle scrivanie ci sono anche le quattro proposte presentate al gruppo di studio presso il ministero delle Infrastrutture, incaricato di vagliare le migliori opzioni per l'opera.

Si tratterebbe di un progetto, a firma dell'ingegner Giovanni Sacca', per un tunnel sottomarino che attraverserebbe lo stretto (progetto presentato al Mit gia' nel 2017); uno proposto da Saipem che prevederebbe un tunnel galleggiante; e poi due progetti del classico ponte, uno a piu' di due campate, e poi quello del consorzio guidato da Salini Impregilo. Proprio quest'ultimo era quello che era stato selezionato da un bando internazionale e poi fermato per via legislativa ai tempi del governo Monti. Ebbene, l'esecutivo giallorosso ha deciso di ricominciare tutto da capo, affidando alla fine dell'estate la valutazione della migliore soluzione tra ponte e tunnel a una commissione composta da altri quindici membri tra tecnici del Mit e professionalita' esterne.

Proprio ieri, la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano era intervenuta nell'ambito delle audizioni parlamentari relative al Recovery Plan, tornando sulla questione Ponte.

“La Commissione Bilancio della Camera - ha detto la parlamentare azzurra - ha avuto il piacere di ascoltare l'ingegner Ercole Incalza, uno dei maggiori esperti nazionali di infrastrutture e comparto trasporti. Il quadro emerso conferma ciò che Forza Italia aveva denunciato: i progetti per accedere alle risorse europee, così come costruiti dall'ex maggioranza, penalizzano fortemente il Sud. Il Ponte sullo Stretto  che Incalza ha confermato essere 'immediatamente cantierabile' è stato inspiegabilmente escluso. Tutte queste enormi criticità, a nostro avviso, andranno assolutamente sanate e il Recovery Plan andrà completamente riscritto dal governo Draghi”.

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