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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Cronaca

Ponti a rischio nel Messinese, Palazzo dei Leoni affida il servizio di monitoraggio

Stanziati 133mila euro per la valutazione della sicurezza sismica delle infrastrutture. Protocollo d'intesa con il consorzio Fabre

Il sindaco metropolitano Federico Basile, ha presentato questa mattina il protocollo d’intesa siglato con il consorzio Fabre relativo alla classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti con una previsione di spesa di € 133.976,00

La Città metropolitana di Messina ha tra i propri compiti istituzionali la gestione e manutenzione della viabilità provinciale distinta in Strade Provinciali, per un’estensione complessiva di circa
2.800 Km. e Strade Provinciali Agricole per ulteriori 800 Km. circa, nelle strade provinciali vi sono circa 300 attraversamenti tra ponti e viadotti di luce superiore a 06,00 mt, è quindi essenziale ha,
sottolineato Federico Basile, “passare dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione, prevedendo all’interno del Patto per lo sviluppo, l’intervento “verifica sismica e monitoraggio dei ponti della viabilità metropolitana” che consentirà, anche attraverso l’uso di uno specifica software elaborato dalla Università di Padova, la classificazione di rischio dei vari manufatti e di conseguenza la definizione costante dei livelli di attenzione, propedeutici agli interventi. Siamo convinti che questo sia l'approccio metodologico giusto per il rispetto dovuto ai cittadini e al territorio e che pensiamo di estendere ad altri ambitii: investire in prevenzione consentirà di preservare la salute e il benessere dei cittadini, ma anche di risparmiare risorse economiche”.

L’incarico è stato affidato al Consorzio Fabre, Consorzio di ricerca per la valutazione ed il monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture, costituito da Enea, Università di Camerino, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università di Messina; Università di Padova, Università di Perugia; Università di Pisa, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino.

Struttura che presenta tutti i requisiti richiesti in ordine alla affidabilità e alle professionalità altamente qualificate necessarie. L’attività sarà rivolta alla valutazione dei rischi statico, fondazionale, sismico e idrogeologico, alla verifica, al controllo e al monitoraggio ed al suggerimento di soluzioni per il ripristino, il miglioramento e l’adeguamento dei manufatti.

Il Consorzio Fabre in attuazione delle “Linee guida” ha già sviluppato, attraverso una consorziata Università di Padova Dipartimento Ingegneria Civile edile e ambientale, una piattaforma per la gestione dei ponti (B.M.S.) potrà essere ulteriormente sviluppata, adattata e calibrata alle esigenze dell’ente”

Sono quindi intervenuti il dott. Salvo Puccio, esperto delle attività connesse alla pianificazione strategica del sindaco metropolitano, Biagio Privitera dirigente tecnico della Città metropolitana, Rup del procedimento e Carlo Pellegrino, docente di “Progetto di ponti” e prorettore all’edilizia all’università di Padova che si sono soffermati sugli aspetti tecnici del progetto.

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