rotate-mobile
Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

"Buddaci compratevi i serbatoi", la battuta infelice di un dipendente Amam che poi si scusa: ma adesso rischia una sanzione

L'azienda ha avviato accertamenti dopo il post (poi rimosso) pubblicato da un impiegato. Tante le polemiche dei cittadini reduci dai disagi per i lavori alla condotta Fiumefreddo. La Fauci: "Vicenda inaccettabile"

"Buddaci compratevi i serbatoi". Questa la battuta infelice scritta su Facebook da un dipendente di Amam nei giorni scorsi, proprio quando i messinesi facevano i conti con i disagi legati all'interruzione idrica avvenuta lo scorso weekend per i lavori alla condotta. Inevitabili le reazioni di chi si è sentito offeso e soprattutto preso in giro visto che l'invito a rimediare alla poca acqua dai rubinetti con mezzi propri, proveniva proprio da chi lavora per garantire un servizio efficiente. Un post poi cancellato dallo stesso dipendente che si è scusato ammettendo di averlo fatto soltanto per scherzo senza pensare che avrebbe potuto offendere nessuno.

Ma sui social nulla passa inosservato. E così la questione è finita direttamente sul tavolo del direttore generale di Amam che, come da prassi, ha aperto un provvedimento nei confronti dell'autore del post. L'impiegato dovrà adesso motivare il suo comportamento e successivamente l'azienda di viale Giostra valuterà le opportune azioni in considerazione del codice etico a cui tutti i dipendenti devono rispondere. Non sono quindi escluse sanzioni. 

Intanto sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere Giandomenico La Fauci tramite in una nota in cui chiede provvedimenti. "Inaccettabile - scrive l'esponente di Ora Sicilia -  quanto accaduto nei giorni scorsi rappresenta qualcosa di incredibilmente irrispettoso nei confronti dell’intera cittadinanza. Una volgarità inaudita e mortificante del suo stesso impiego dato che, il dipendente in questione, dovrebbe essere a servizio dei cittadini e non uno sfrontato provocatore social.  A differenza della precedente tornata di lavori, stavolta, tutto è andato per il meglio e va dato atto all’azienda e all’amministrazione di aver compiuto gli interventi senza gravare eccessivamente sulla pazienza dei cittadini. E per questo meritano gli elogi, dopo i problemi della volta precedente da cui hanno, certamente, tratto una lezione.  Quanto fatto da questo dipendente, però, rappresenta uno schiaffo volgare che va punito in maniera celere e precisa. Mi auguro, infatti, che i vertici dell’Amam siano pronti a prendere provvedimenti rapidi e duri per fare comprendere che non è possibile interpretare il ruolo di dipendente pubblico a servizio dei cittadini in maniera così sfacciata e volgare. Il rispetto nei confronti dei messinesi deve essere sempre al primo posto". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Buddaci compratevi i serbatoi", la battuta infelice di un dipendente Amam che poi si scusa: ma adesso rischia una sanzione

MessinaToday è in caricamento