menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Per il Covid-19 salta anche il pranzo di Natale per i poveri, consegna a casa dalla Comunità di Sant'Egidio

Il coronavirus vieta gli assembramenti e così il 25 dicembre cambiano i piani dei volontari. In questo modo

Il contagio da coronavirus non guarda in faccia nessuno. Anche i poveri e i più soli. Niente pranzo di Natale per loro il 25 dicembre organizzato dalle associazioni di Volontariato e dalle comunità parrocchiali. Il Covid-19 frena pure le iniziative di solidarietà. Ma c'è chi si organizza ugualmente come la comunità di Sant'Egidio. Ogni anno a pranzo nella festività di Natale Sant'Egidio alla Chiesa dell'Immacolata ospitava chi non aveva nessuno e aveva necessità di un pasto caldo. Circa seicento i presenti. Quest'anno invece i volontari si recheranno a casa di un centinaio di persone che fanno parte del loro elenco di consegna della spesa per donare il pranzo.

La comunità lancia un nuovo appello: "Sarà un Natale diverso, ma sempre caratterizzato dalla generosità, senza confini. Proprio per questi motivi, il giorno di Natale e nei giorni precedenti o seguenti, vogliamo raggiungere tutti i nostri amici più poveri che durante tutto quest’anno abbiamo accompagnato con i nostri servizi e assicurare loro regali, pasti caldi per chi ha bisogno, sostegni alimentari per chi vive per strada. Ogni pranzo donato, ogni regalo, ogni gesto di affetto, porta un messaggio chiaro e inequivocabile che fa bene al cuore. Non sei solo, non siamo soli. È una luce che si accende nel tempo buio della pandemia. Aiutaci e anche tu: sostieni la realizzazione del Natale Solidale di Sant’Egidio in Sicilia". Al link https://santegidiosicilia.it/natale/ tutto quello che c'è da sapere per aiutare i più bisognosi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

“Fiumara d’Arte”, 230 progetti per i belvedere dell’anima

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento