Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

I precari del Cas scrivono al Ministro Orlando: “Ci hanno sottratto la dignità del lavoro stabile”

Un appello denuncia sulle modalità di assunzione degli stagionali e la mancata stabilizzazione all’interno del consorzio autostrade siciliane

La storia dei 150 lavoratori precari del Consorzio Autostrade Siciliane finisce sul tavolo del Ministro Andrea Orlando. È una lettera-appello quella che i precari hanno inviato al titolare del dicastero del Lavoro riassumendo la vicenda che li ha interessati. Lo scorso 25 marzo il Cas ha pubblicato, infatti, il concorso pubblico, per titoli e prova idoneativa per la copertura con contratto a tempo indeterminato - in regime di part time al 25% - di complessivi n. 105 posti di Agente Tecnico Esattore. 

Le domande di partecipazione, come da bando, pervengono al CAS entro 30 giorni dalla data di pubblicazione. Nell’imminenza della pubblicazione da parte del CAS della graduatoria degli ammessi alla prova idoneativa (siamo ai primi giorni del mese di giugno) arriva l’amara notizia che un articolo della legge di stabilità finanziaria 2022, pubblicata su Gazzetta Ufficiale il 28 maggio scorso, sospende la procedura.

L’articolo 12 comma 15 infatti recita: “E’ fatto divieto, fino al 31 dicembre 2022, di procedere a nuove assunzioni. Promozioni e modifiche della pianta organica in Società partecipate, all’Irfis-Finsicilia S.p.A. ed in enti sottoposti a controllo e vigilanza della Regione. Il suddetto divieto si applica anche ai procedimenti di reclutamento già avviati alla data di approvazione della presente legge determinando la sospensione degli stessi. Gli atti posti in essere in contrasto con quanto previsto dal presente comma sono nulli”.

“Il CAS – hanno spiegato - è un ente di gestione autostradale che vive di risorse proprie, non è sul bilancio della Regione Siciliana, non ha trasferimenti diretti in conto spesa, rientra negli elenchi del Gruppo Amministrazione Pubblica e del perimetro di consolidamento e lo scorso anno ha cambiato la sua natura giuridica da Ente pubblico non economico a Ente pubblico economico. La trasformazione consentirebbe un risparmio atteso l'allineamento contabile e fiscale che ne deriverebbe ma in ordine alle assunzioni previste dall'articolo 2, non si prevede aumento di spesa per il personale in quanto le figure professionali da acquisire tramite pubblico concorso sostituirebbero i dipendenti in assegnazione temporanea ovvero i soggetti impegnati tramite contratto di lavoro generato dalle agenzie interinali esterne”.

I circa 150 Agenti Tecnici Esattori precari che il CAS ha assunto (con contratti diretti e a tempo

determinato) attraverso il Collocamento fino al 2002, poi attraverso una graduatoria interna fino al 2011, e dal 2017 attraverso le agenzie di somministrazione lavoro, venivano chiamati per “sopperire alle esigenze del servizio di esazione pedaggio”. Secondo loro si esplicitava quindi una stabile esigenza dell’Ente di esazione pedaggio ma anche una grave carenza di organico che il CAS ha tamponato attraverso “l’uso e l’abuso del lavoro in straordinario, e dal 2017 tramite le agenzie di somministrazione lavoro”.

“Il 2022 – aggiungono - sarà il sesto anno consecutivo che il CAS ricorre alle agenzie di somministrazione lavoro per garantire i servizi, con un aggravio di spesa a danno delle casse dell’Ente e – paradossalmente – la violazione della disposizione regionale in base alla quale i costi degli enti Siciliani debbono essere contenuti”.

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