Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Patti

Cinque direzioni mediche di presidio declassate, i sindacati a Razza: “Si rischia la paralisi”

Uil Fpl, Cgil Meedici e Fvm scrivono l'assessore alla Sanità e all'Anticorruzione sui rischi di paralisi organizzativa negli ospedali. A rischio Barcellona Pozzo di Gotto, Lipari, Mistretta, Patti e Sant'Agata di Militello

L'ospedale di Sant'Agata Militello

Cinque direzioni mediche di presidio declassate. Sono quelle di Barcellona Pozzo di Gotto, Lipari, Mistretta, Patti e Sant'Agata di Militello. Non ci stanno i sindacalisti della Uil Fpl, Cgil Meedici e Fvm, la Federazione veterinari, medici e dirigenti sanitari.

Lo scrivono a chiare lettere in un dettagliato documento all'assessore alla Salute, Ruggero Razza ma anche al presidente della sesta commissione regionale alla Sanità nonchè al presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione  e al direttore generale dell'Asp.

Sott'accusa il decreto amministrativo dell'11 gennaio 2019 n.22 che ha declassato le direzioni mediche di presidio ospedaliero da Unità ospedaliera complessa a semplice e Semplici dipartimentali “con un considerevole aumento della spesa economica per le Aziende Sanitarie Siciliane - scrivono Cortese, Di Carlo e Macrì - ma soprattutto in pieno spregio di leggi nazionali e nell’assoluta inerzia di chi, in assessorato, è preposto al controllo e al rispetto delle vigenti normative.  Altro che risparmio per il sistema sanitario regionale!”.

Secondo i sindacalisti, il declassamento comporta che il dirigente medico responsabile delle funzioni igienico-organizzative non essendo più direttore di unità ospedaliera complessa non ha più titolo per poter gestire il budget economico del presidio ospedaliero.

“L’Asp di Messina è un’Azienda sanitaria con più presidi ospedalieri ovvero è pluripresidio - scrivono Uil Fpl, Cgil Meedici e Fvm - L’attuale Direttore Sanitario dell’Asp di Messina non è responsabile delle funzioni “igienico?organizzative” in quanto privo dei previsti requisiti per l’accesso alla dirigenza di secondo livello di cui al DPR 484/1997, comportando che tale soggetto non può assommare sia i requisiti per l’incarico di direttore sanitario, che quelli di direttore medico di presidio ospedaliero”.

I sindacalisti chiedono dunque un intervento urgente al fine di correggere l’illegittimo declassamento delle direzioni mediche di Presidio Ospedaliero dell’Asp di Messina e più in generale nelle Asp siciliane e  “di intervenire presso la direzione generale dell’Asp di Messina al fine di scongiurare violazioni di legge nell’applicare il D.A. 22/2019, in quanto il declassamento creerà anche un “vuoto” gerarchico/funzionale ma soprattutto organizzativo le cui refluenze legali possono essere devastanti per gli operatori sanitari”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinque direzioni mediche di presidio declassate, i sindacati a Razza: “Si rischia la paralisi”

MessinaToday è in caricamento