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Cronaca

"Pretendiamo legalità", la Polizia in sinergia con le scuole per insegnare il valore della tutela

La settima edizione di un progetto che rinnova l'impegno degli agenti nei confronti dei soggetti più deboli e che si è concentrato sulle tematiche connesse al bullismo, all'uso di alcool e droghe, ma non solo

Volge al termine la 7ᵃ edizione del progetto PretenDiamo Legalità, ideato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e rivolto agli alunni che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.  Sono infatti in corso, per l’anno scolastico 2023/24, gli ultimi incontri della Polizia di Stato con gli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa e partecipato ai diversi step previsti dal bando ufficiale.

Il progetto, veicolato grazie al prezioso aiuto dell’Ufficio Scolastico Provinciale, si è svolto in oltre trenta istituti scolastici, di ogni ordine e grado, dislocati in città e in tutta la provincia, piccoli e grandi centri, presso cui si è recato personale selezionato della Questura, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza e spesso anche delle Specialità della Polizia di Stato al fine di incontrare e dialogare con gli studenti.

Oltre tremila alunni sono stati interlocutori privilegiati di un team di poliziotti che, incontro dopo incontro, ha affrontato tematiche quali il bullismo, l’uso di droghe, l’abuso di alcool, la sicurezza stradale, la sicurezza nelle stazioni ferroviarie, i pericoli correlati alla navigazione nel web, la violenza di genere, nonché gli strumenti per denunciare, per chiedere aiuto, per prevenire tali fenomeni e per far fronte agli stessi.

Anche oggi, all’Istituto Comprensivo messinese Salvo d’Acquisto, gli studenti hanno avuto modo di approfondire e porre quesiti su argomenti che interessano il loro percorso di crescita e che hanno un comune denominatore, il “rispetto delle regole”, direttiva che si impara sin da piccoli ed è elemento indispensabile per un condiviso vivere civile ed una cittadinanza attiva, consapevole e responsabile.

Nel corso dell’incontro odierno, la Polizia Ferroviaria è intervenuta per illustrare i rischi in cui si può incorrere nelle stazioni ferroviarie e a bordo treno;  la Polizia Stradale ha ricordato l’importanza del Codice della Strada e di una corretta guida in sicurezza; la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha messo in guardia gli studenti sui maggiori pericoli che si annidano nel web dando ampio spazio a tematiche importanti come il cyberbullismo, informandoli su strumenti utili come l’app della Polizia di Stato YouPol.

Un dialogo aperto con gli studenti, dai più grandi ai più piccoli, con linguaggio sempre efficace e proporzionato all’età degli interlocutori. Uno scambio sinergico di regole, punti di vista, opinioni, con lo scopo di spiegare realmente in che modo la Polizia di Stato operi quotidianamente per garantire la sicurezza, quali siano le principali funzioni degli uffici della Polizia di Stato sul territorio e quanto sia importante, per il bene di tutti, il rispetto delle regole da parte dei cittadini, a partire dai più giovani.

Al progetto è abbinato un concorso al quale gli studenti hanno partecipato, in base all’età, con una poesia, uno spot o un fumetto. Testimonial d’eccezione del concorso e degli elaborati presentati dagli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore è il Commissario Mascherpa, protagonista della graphic novel edita da Polizia Moderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato. A breve, una commissione nazionale stabilirà quali sono gli elaborati vincitori su tutto il territorio nazionale.

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