Cronaca

Omicidio stradale Lorena Mangano, Gugliandolo non è responsabile

Rideterminate le condanne per la morte della studentessa di Capo d'Orlando. Il pasticcere condannato solo per la gara automobilistica

La Corte d'appello di Reggio Calabria ha rideterminato le pene per l'ex finanziere Gaetano Forestieri e il pasticcere Giovanni Gugliandolo,  al processo per la morte di Lorena Mangano, la studentessa 23enne di Capo d'Orlando morta nell’ incidente stradale avvenuto sulla via Garibaldi il 26 giugno 2016.

Lievi le riduzioni di pena: 9 anni e 4 mesi a Forestieri assistito dall'avvocato Salvatore Silvestro, 5 a Gugliandolo. Il verdetto è arrivato dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato la sentenza d’appello due anni fa a Messina, indicando ai nuovi giudici che le condanne andavano riviste in quanto Gugliandolo avrebbe dovuto rispondere solo della gara automobilistica che quella notte determinò l’incidente.

Soddisfatto del risutato l’avvocato Piero Luccisano, difensore di Gugliandolo: “Per me questo processo è finito, il mio cliente ha avuto la riqualificazione giuridica del reato contestato con l’esclusione dell’omicidio stradale. Quindi, per i fatti dell’omicidio stradale proprio non ha avuto responsabilità alcuna mentre è stato condannato per la corsa, come riporta la Cassazione in sentenza ‘la condotta cooperativa si è esaurita nell’azione del gareggiare’”.

Restano i risarcimenti alle parte civili difese dagli avvocati Francesco Rizzo, Filippo Pagano e Roberto Argeri tranne che all’Associazione Familiari Vittime della Strada non costituita in Corte di Cassazione.

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