Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Raffineria di Milazzo, entra nel vivo il processo: depositata una lunga lista testi

Lo studio Giardina - Rotelli - Speranza, esperto nelle tematiche ambientali, soddisfatti per la costituzione della Ram quale responsabile civile. Sotto la lente cinque anni di emissioni inquinanti

La Raffineria di Milazzo, quale responsabile civile entra nel maxi processo che vede imputati anche i tre direttori Marco Antonio Saetti, Gaetano De Santis e Pietro Maugeri, che si sono succeduti ai vertici dell’azienda petrolchimica dal 2012 fino ai giorni nostri. Maugeri è tuttora in carica.

L'accusa e di disastro colposo e getto pericoloso di cose, per le emissioni in atmosfera, avvenute, dal 2012 al 2017. 

Stamattina davanti al  giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Antonino Orifici, ha avuto luogo una nuova udienza, la Raffineria di Milazzo ha confermato la propria costituzione come responsabile civile, con l’avvocato Fulvio Simoni del foro di Milano. 

Si entra così nel cuore del processo e gli animi iniziano ad essere più tesi tanto che il presidente Orifici dopo aver più volte richiamato diversi avvocati ha anche sospeso l’udienza.

Lo stesso presidente ha però pubblicamente elogiato là professionalità e l’operato degli avvocati Giardina, Rotelli e Speranza che hanno tempestivamente notificato il decreto di citazione e, altrettanto tempestivamente depositato il tutto in cancelleria. Il processo è stato rinviato al prossimo 16 ottobre  per consentire la notifica del decreto ai legali per i quali non era stato emesso. L’avvocato Simoni della RAM ha anticipato che nella prossima udienza solleverà diverse eccezione anche in ordine alla legittimazione delle parti civili.

"Il processo prosegue secondo i piani - spiegano gli avvocati Giardina, Rotelli e Speranza - sulle eccezioni anticipate dalla difesa del responsabile civile siamo preparati alla replica avendo unanime giurisprudenza a nostro supporto".  

Lo studio Giardina - Rotelli - Speranza, esperto nelle tematiche ambientali, con le oltre 80 parti civili rappresentate, primi a notificare il decreto di citazione del responsabile civile, affermano: “Con la costituzione della Ram quale responsabilità civile - spiegano gli avvocati Giardina e Speranza - con tutta probabilità si aprirà alla prossima udienza il dibattimento e siamo già pronti ad affrontare la fase istruttoria, avendo depositato tempestivamente lista testi articolata. Vi sarà preliminarmente una battaglia legale sulle eccezioni preliminari che solleverà la Ram che si è oggi riservata di esplicare alla prossima udienza”.

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