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Domenica, 4 Dicembre 2022
Cronaca

Corruzione elettorale alle regionali 2017, l'Appello respinge il ricorso della procura

La Corte ha confermato la decisione del gup Marino del gennaio scorso che aveva accolto le richieste di inutilizzabilità delle intercettazioni

Anche la Corte di Appello conferma la decisione del gennaio scorso del Gup Monica Marino. Non andranno a processo con l'accusa di corruzione elettorale alle consultazioni regionali del 2017 gli undici indagati nell'inchiesta della procura di Messina resa nota nel dicembre 2020. La Corte di Appello ha respinto il ricorso della procura contro la decisione del giudice per l'udienza preliminare. Tra gli undici prosciolti figuravano anche volti noti della politica come l'attuale consigliere comunale di Milazzo ed ex sindaco Lorenzo Italiano, l'ex parlamentare regionale Santo Catalano, la candidata a sindaco alle ultime amministrative di Fondachelli Fantina Maria Pamela Corrente, Armando Buccheri, Carmelo Fascetto, Francesco Salmeri, i messinesi Placido Smedile, Davide Lo Turco e Giuseppa Zangla, il pattese Enrico Talamo. 

Elezioni regionali 2017, prosciolti undici indagati

L'appello ha confermato il provvedimento della Marino che aveva accolto le richieste di inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche e ambientali per gli indagati di corruzione elettorale dichiarando il non luogo a procedere.

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