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Cronaca

Il progetto della piastra logistica "Stretto link", modifiche all'accordo tra Comune e Autorità portuale

Nel febbraio scorso la firma alla prima convenzione che sarà nuovamente rivista, il programma prevede l'alleggerimento del traffico di mezzi

Ci sono modifiche in giunta comunale all'accordo con l'Autorità portuale per il progetto Stretto Link: la piattaforma di transito per le navi pesanti dislocata rispetto al porto di Tremestieri in modo da alleggerire il traffico di mezzi. L'area avrà la funzione di autoparco, stoccaggio e dogana. Il programma prevede la realizzazione di una piastra logistica nella zona costiera "San Filippo" che l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto realizzerà grazie a un finanziamento di 2.600.000 euro. Il ruolo di Palazzo Zanca è stato quello di stipulare nel febbraio scorso la convenzione con l'istituzione che gestisce il porto dello Stretto perché l'area in cui sorgerà ricade nella competenza del Comune che ha dovuto quindi partecipare all'accordo. 

L'Authority ha richiesto al Comune di modificare alcune modifiche della convenzione limitatamente agli articoli 4 e 8, aspetti che non andranno a incidere sulla convenzione. Il direttore generale Puccio è stato autorizzato a sottoscrivere il nuovo accordo in nome e per conto del Comune. 

L'opera, che rientra nel  “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate” in termini concreti servirà a migliorare il servizio di traghettamento da e verso il porto di Tremestieri sotto forma di scalo a esso collegato. La piastra, insieme al "Falcata Revival" e all' "Hub Eolie" sarà uno dei tasselli che consentiranno di restituire alla fruizione della cittadinanza le zone costiere attualmente abbandonate al degrado e inutilizzate rafforzando tutto il sistema portuale messinese. Le tre proposte erano state presentate nel 2022 dall'ex presidente Mario Mega al Ministero dei Infrastrutture che ha ammesso a finanziamenti i tre progetti. 

La piattaforma, secondo quanto si legge nello schema dell'Autorità portuale, dovrà essere ben collegata sia al porto di Tremestieri che alla viabilità primaria con l'obiettivo di alleggerire l'imbarco e lo sbarco dei mezzi quando sarà disposto il trasferimento nel nuovo porto dell’intero traffico ro-ro. La piastra, infatti, avrà il compito di filtrare il traffico commerciale alleggerendo il centro urbano, grazie al collegamento con i principali raccordi autostradali. L'area su cui sorgerà l'infrastruttura è di circa 100.000 mq. Al suo interno, oltre all'autoparco, saranno realizzati anche magazzini e strutture necessarie per lo stoccaggio di eventuali trasporti refrigerati e non. Infine, la piastra potrà garantire le funzioni di un district park e quelle doganali.

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