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Il cinema Apollo ha riacceso ieri sera le luci ma in segno di protesta

Il cinema Apollo ha riacceso ieri sera le luci ma in segno di protesta

Anche al cinema Apollo luci accese per protesta, Polizzi: "Diteci cosa fare"

I locali di via Cesare Battisti poco prima del Premio David di Donatello hanno preso parte alla manifestazione nazionale

La protesta, in tutta Italia, è andata in scena poco prima dell'inizio del Premio David di Donatello in onda su Rai1. I cinema, anche a Messina, hanno acceso le luci per contestare i ritardi sui provvedimenti che saranno adottati per la categoria. Anche l'Apollo di via Cesare Battisti ha preso parte alla manifestazione. Loredana Polizzi con il marito sono i proprietari: "Ancora non sappiamo quando riaprire e come, avevamo chiesto un incontro tecnico al vicesindaco Salvatore Mondello non ricevendo risposte, noi non vogliamo chiudere ma non sappiamo cosa fare, certo che di questo passo Messina potrebbe perdere pure questo Cinema". 

"Abbiamo esteso ammortizzatori sociali che non c'erano per il mondo del cinema, come la cassa integrazione, e i 600 euro per chi non ha diritto alla cig. Impegno assoluto è di coprire ogni figura finché non ripartirà la produzione, il cinema e non riapriranno le sale: lavoriamo per non lasciare indietro nessuno. Anche il più indifeso merita la stessa protezione di una grande star": a dirlo Dario Franceschini, ministro per i Beni e le Attivita' Culturali e per il Turismo, in collegamento da casa, ieri sera, durante la cerimonia di premiazione della 65esima edizione dei Premi David di Donatello. "Si possono riaprire le sale al chiuso con delle misure di distanziamento e lavoreremo per applicarle. Lunedì incontrerò il mondo del cinema per decidere insieme quando ripartire per aiutare le sale cinematografiche, le produzioni e i set. Spero che questo avvenga il prima possibile. Davanti - ha continuato il ministro- abbiamo un'estate in cui le piazze potrebbero diventare grandi arene perché all'aperto le misure di sicurezza potrebbero essere piu' facili e quindi utilizzare la bellezza dei luoghi italiani per riavvicinare al cinema. Importante è far ripartire l'industria".

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